|
Ce
l’eravamo prefissato e l’abbiamo
fatto: trasformare le serate Horror
Movie in un appuntamento a cadenza
periodica.
Dopo l’ottimo risultato di pubblico
ottenuto con il nostro esordio,
vero e proprio esperimento tenutosi
il 2 novembre 2008 con una serata
dedicata al regista di “Il bosco
fuori” Gabriele Albanesi, abbiamo
fatto il bis, ma stavolta abbiamo
trovato opportuno trasformare in
protagoniste della serata le opere
“invisibili” dei filmakers
italiani.
Come la volta scorsa siamo stati
ospitati dai sempre disponibili
ragazzi del Circolo degli Artisti
di Roma, che ci hanno messo a
disposizione il salone principale
del locale (più capiente e con
schermo gigante) per proiettare sei
cortometraggi di altrettanti
giovani registi, esordienti e non.
Quasi due ore di visioni
horrorifiche di gran qualità che
hanno accompagnato la serata del 6
luglio 2009, sei piccoli incubi che
trattano le tematiche più
disparate, dall’horror macabro a
quello misto alla fantascienza,
fino al dramma intriso di sangue
con imprevedibili risvolti di
impegno sociale.
Caratterizzata da un “elegante”
ritardo di una quindicina di minuti
in confronto all’orario stabilito,
la serata, che abbiamo battezzato
“Corti di paura”, è iniziata con
una breve introduzione, moderata da
Roberto Giacomelli, atta a dare
voce agli autori dei corti presenti
in sala. Alberto Gulminetti,
Daniele Francardi e Giuliano
Giacomelli, rispettivamente autori
di “Lo spettro della fata”, “Il
coraggio che non c’è” e “Pianto
Rosso”, hanno brevemente introdotto
i loro lavori, anticipando le
tematiche affrontate e svelando
qualche piccola curiosità al
numeroso pubblico che in pochi
minuti ha riempito la sala.
Ovviamente, in rispetto alla Legge
di Murphy, gli inconvenienti di
natura tecnica non potevano mancare
e, tra l’incerta aria condizionata
che allietava solamente gli
spettatori delle ultime file e un
piccolo problema di mix audio che
ci ha sorpreso su un paio di corti,
siamo arrivati alla mezzanotte con
calorosi applausi che hanno seguito
ogni film.
Nel dettaglio, “Corti di paura” ha
ospitato i seguenti cortometraggi.
*Lo spettro della fata, di
Alberto Gulminetti, un’inquietante ghost
story che, con grande eleganza
formale, ci racconta la discesa
negli inferi di una coppia (Manuela Snoriguzzi e Gennaro Mirabile) alle
prese con una misteriosa presenza
in un casolare di campagna.
*Alone, di Lorenzo Giovenga,
l’originale mini odissea di uno
studente di liceo (Claudio
Bianchini) che si ritrova
improvvisamente intrappolato nella
sua scuola completamente deserta.
Realtà, incubo o viaggio
interdimensionale?
*Il coraggio che non c’è, di
Daniele Francardi, è invece una
dura e toccante riflessione sul
tema del suicidio. Una breve ma
intensa sequela di tentativi di
suicidio da parte di un uomo senza
volto (Gabriele Limone),
fotografata in bianco e nero e
accompagnata dall’Ave Maria di
Schubert.
*Pianto Rosso, co-diretto da
Giuliano Giacomelli e Lorenzo
Giovenga, immortala una Roma resa
deserta da un virus mortale che
brucia le sinapsi cerebrali e
conduce alla morte. La vicenda,
accompagnata dalle note originali
di Enrico Angelini, segue però la
personale vicenda di un ragazzo
(Alberto Iacono) segregato in casa
mentre fuori alberga l’apocalisse.
*Langliena, di Emiliano Ranzani, è
il pluripremiato corto sulla
disavventura di un ragazzo (Omar
Ramero) che si trova faccia a
faccia con un ghoul divoratore di
carne umana, una vicenda ricca
tensione e con dei sorprendenti
effetti speciali di make-up.
*32, di Michele Pastrello, è infine
il corto politicamente impegnato
del gruppo. Una originale e
formalmente impeccabile opera di
denuncia che parla del deturpamento
dell’ambiente utilizzando il
linguaggio della metafora con una
ragazza (Eleonora Bolla)
letteralmente violentata da uno dei
funzionari addetti alla costruzione
di una nuova arteria autostradale.
Visto il successo e l’affluenza di
pubblico che anche questa volta ci
ha premiato confidiamo in un terzo
appuntamento con il terrore targato
HorrorMovie.it. E che il cinema
indipendente italiano goda sempre
di ottima salute!
Un particolare ringraziamento a
Daniele Francardi, Giuliano
Giacomelli, Lorenzo Giovenga,
Alberto Gulminetti, Michele
Pastrello, Emiliano Ranzani e a
tutti gli autori dei corti che ci
sono stati inviati e che non
abbiamo potuto proiettare. Un
grazie inoltre a tutto lo staff del
Circolo degli Artisti e a Elisa Caliciotti.
 |