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Il
2 Novembre 2008 è una data importante per
HorrorMovie.it poiché è in tale giorno che si è
svolto un evento programmato da tempo: la prima
serata a tema aperta al grande pubblico.
Dopo proposte, controproposte, idee, desideri e
tanti “chissà se ci riusciremo davvero”,
HorrorMovie.it è finalmente riuscito a far
tremare ed esaltare il pubblico romano con una
serata completamente dedicata a Gabriele
Albanesi, il giovanissimo e ormai lanciato
regista di “Il bosco fuori”.
L’evento si è svolto al Circolo degli artisti,
noto locale romano non molto lontano da Porta
San Giovanni, in una serata dedicata all’arte.
In contemporanea ad una mostra di interessanti
e spesso inquietanti tele sparse in più zone
del circolo e subito dopo l’omaggio al grande
Burroughs e al live painting di Cristiano
Peluso è entrato in scena HorrorMovie.
All’arrivo di Gabriele Albanesi, l’ospite
d’onore della serata, ci siamo immediatamente
fiondati al banco per un aperitivo e per
scambiare quattro chiacchiere, malgrado il
tempo che ci separava dall’inizio delle
proiezioni si facesse sempre più esiguo. Con
leggero ritardo in confronto alla scaletta del
programma entriamo in sala, una suggestiva e
ultradark camera nera illuminata da flebili
luci rosse, accorgendoci con soddisfazione che
già gran parte delle sedie erano occupate. Dopo
una rapida introduzione da parte di Daniele
Francardi e Roberto Giacomelli, la parola è
passata direttamente a Gabriele Albanesi che ha
svelato qualche simpatico aneddoto che sta a
monte del suo esordio nel campo della regia
cinematografica e qualche curiosità riguardo i
suoi cortometraggi.
Subito dopo la veloce presentazione è stato
proiettato “L’armadio”, il corto d’esordio del
regista, e a seguire “Mummie”, secondo corto
che si avvale dell’interpretazione del noto
comico Fabio Ferri. Numerosi gli applausi che
hanno aggiunto carica ad una serata partita
decisamente con il piede giusto e che si stava
apprestando a gettare secchiate di sangue sul
pubblico. L’emoglobina è arrivata puntuale con
“Il bosco fuori”, inizialmente accompagnato da
una “imprevista” incursione di note musicali
“intruse” provenienti dalla sala adiacente,
prontamente “placate”.
Tra la curiosità dei presenti e alcune
immancabili fughe di chi mal sopporta la vista
del sangue, il film si è concluso tra gli
applausi degli spettatori, che nel corso della
proiezione sono aumentati esponenzialmente,
tanto che a fine proiezione si era creata una
vera e
propria barriera di “ritardatari” e/o
curiosi dell’ultima ora in fondo alla sala,
costretti a rimanere in piedi per esaurimento
posti.
Dopo le foto e gli autografi di routine,
Albanesi (che, ci teniamo a sottolineare, è
rimasto per l’intera durata della serata!) si è
trattenuto al circolo fino alla chiusura, a
chiacchierare del più e del meno, dell’horror
di ieri e dell’horror di oggi, dei film belli e
dei film brutti, rivelandoci anche nei dettagli
quale saranno i suoi progetti per il futuro.
Una serata sicuramente riuscita, dunque, e
anche un po’ a sorpresa per tutti noi; un primo
evento che speriamo potremmo replicare presto
con un secondo appuntamento a tema o con una
retrospettiva.
Un ringraziamento particolare a Gabriele
Albanesi, a tutto lo staff del Circolo degli
artisti, a Veronica Bianchi per i contatti e a
Elisa Caliciotti per la grafica del materiale
promozionale.
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