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Resident Evil
Regia: P. Anderson- Nazione:GER/GB/USA - Anno: 2002- Autore: Marco Castellini

In un complesso sotterraneo segretissimo chiamato l'Alveare, la Umbrella Corporation conduce illegalmente degli studi sul T-virus, una sostanza in grado di provocare mutazioni genetiche negli esseri viventi che vi entrano in contatto. Un incidente di laboratorio fa scattare le misure di sicurezza del computer centrale, la Regina Rossa, che immediatamente sigilla la base e ne uccide tutti gli occupanti.
Viene così inviata sul posto una squadra di soccorso, accompagnata dagli agenti speciali Alice (Milla Jovovich) e Spencer (James Purefoy), con apparente scopo investigativo, ma con l'intenzione effettiva di sigillare la zona ed eliminare le eventuali tracce residue del virus. Una volta all'interno del complesso il team di soccorso si trova però ad affrontare una situazione decisamente critica: la base infatti è infestata da zombie e da orribili, quanto letali, esseri mutanti.

Si tratta della trasposizione cinematografica del famoso ed omonimo videogame survival-horror ideato dalla Capcom.
Quasi inutile ricordare le numerose traversie passate dal film quando era ancora in fase di sviluppo, con il licenziamento, da parte della produzione, di Geroge A. Romero e l’affidamento del progetto al regista europeo Paul Anderson, che ne ha riscritto completamente la sceneggiatura per renderla più attinente alla storia dei vari capitoli del videogioco. Solitamente, quando un film ha una genesi così travagliata, il risultato non è dei migliori ma – per nostra fortuna – con “Resident Evil” non è andata così.Resident Evil
Anderson (che nella sua filmografia annovera anche l’ottimo, e troppo spesso sottostimato, “Punto di Non Ritorno”) riesce nella non facile operazione di girare una pellicola in grado di soddisfare un pubblico decisamente eterogeneo. I fan del videogame non rimarranno affatto delusi, sia dai numerosi riferimenti alle varie edizioni, sia dagli stessi protagonisti, molto simili a quelli del gioco; ma anche gli appassionati dell'horror troveranno pane per i loro denti, non solo nella suspense, ma soprattutto nelle creature che popolano l'Alveare (il trucco degli zombi è davvero efficace ed i cani sono decisamente terrorizzanti).
L'inizio lento e claustrofobico si trasforma piano piano in azione sempre più incalzante, strutturata in modo molto classico: un gruppo di persone assediate da innumerevoli nemici, che lentamente vengono sopraffatte. Anche la scelta degli Resident Evilinterpreti risulta assolutamente indovinata: la bella e brava Milla Jovovich è perfetta nei panni dell’eroina di ferro – clone perfetto della Sigourney Weaver di “Alien” -, ma anche Michelle Rodriguez, se pur un po’ troppo granitica nelle sue (limitate) espressioni facciali, è convincente nella parte della soldatessa senza paura. Gli altri interpreti invece sono ridotti quasi a comparsa, con i loro personaggi di “riempimento” (dopo tutto qualcuno da far morire ci vuole sempre!).
Il regista si diverte anche a disseminare nel film citazioni e rimandi ad horror più o meno recenti: si parte con “The Cube - Il Cubo”, si passa per "Alien" per finire con "Zombi" e “Il Giorno degli Zombi” (citati più di una volta).
Gli effetti speciali sono molto curati ed è interessante notare come la scelta di utilizzare tecniche classiche basate su make-up, protesi ed effetti ottici non abbia nulla da invidiare alla tanto osannata computer graphic, peraltro presente in molte delle sequenze in cui è coinvolta la "Regina Rossa". Certo era auspicabile una maggiore presenza di scene splatter, visto il soggetto del film – morti viventi e creature mutanti che fanno a pezzi un gruppo di persone – questo “Resident Evil”, per essere davvero memorabile, avrebbe necessitato Resident Evildi dosi massicce di splatterismo, ma, al solito, si è preferito prediligere la riuscita commerciale del film, evitando veti censori che avrebbero fatto perdere molti incassi.
In definitiva (mettendo per un attimo da parte l’innata sete di sangue di ogni horrorofilo) si deve riconoscere che il film di Anderson è un ottimo prodotto, che non ha disatteso le speranze degli appassionati, sia del videogame in questione, sia di cinema horror.

Curiosità: il titolo originale del film sarebbe dovuto essere "Resident Evil: Ground Zero", ma è stato modificato a seguito degli eventi dell' 11 Settembre nel più semplice e meno evocativo "Resident Evil".

Visiona il trailer di RESIDENT EVIL


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Tags.............................. Resident Evil, Capcom, Milla Yovovich, Michelle Rodriguez, Videogame

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