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Dead Snow
Regia: T. Wirkola- Nazione:Norvegia - Anno: 2009- Autore: Roberto Giacomelli

Un gruppetto di amici, accomunati dal fatto di frequentare tutti la facoltà di medicina, si reca in una baita sulle montagne innevate della Norvegia per trascorrere un weekend di spasso e relax. Mentre uno di loro si mette alla ricerca della sua ragazza, che avrebbe dovuto precederli ma della quale non c’è traccia, gli altri si imbattono in un plotone di soldati nazisti zombi tornati dall’aldilà per recuperare uno scrigno pieno di monete d’oro, bottino che avevano racimolato durante i loro atti di sciacallaggio in tempo di guerra e che ora è finito proprio nelle mani dei giovani vacanzieri.

I primi minuti di “Dead Snow” non fanno troppo ben sperare, anzi diciamo pure che non invogliano troppo a proseguire con la visione: breve introduzione con biondona in fuga, minacciata nel bosco da non si sa cosa, a cui segue una repentina carrellata sui protagonisti dell’avventura, tretacinquenni che fanno finta di essere poco più che adolescenti che si preparano a far “casino” e tutti i presupposti da slasher visto e rivisto migliaia di volte. Lo spettatore con un minimo di alfabetizzazione al genere può farsi il segno della croce e constatare che anche i norvegesi si sono impantanati stranamente nei cliché da teen-horror tipicamente americano.
Ma questa è tutta apparenza, un volontario scimmiottare/citare certo cinema per finire in territori distanti, di divertita e divertente parodia che riesce a vivere di mezzi e idee proprie e che, una volta tanto, non deve abbandonarsi al demenziale per strappare qualche risata splatter. Dead Snow
Malgrado la smaccata vena derivativa, Tommy Wirkola riesce a condurre uno spettacolo che sa camminare benissimo con le proprie gambe, uno pseudo slasher che nel momento in cui deve mettere i personaggi faccia a faccia con la minaccia si trasforma in uno zombi movie che mescola con efficacia George Romero, Jean Rollin e Peter Jackson.
L’ironia, come si diceva, non è mai grossolana e non prende il sopravvento su storia e azione; alcune gag sono sicuramente facili, a volte cartoonesche (gli intestini dello zombi usati come corda), altre invece risultano più raffinate e intelligenti (lo scontro nazisti vs. eroi con – letteralmente - falce e martello). In generale “Dead Snow” non fa mai ridere, ma piuttosto sorridere, consapevole del fatto che, seppur grottesco, eccessivo e contaminato dalla Dead Snowcommedia, si tratta pur sempre di un film dell’orrore, dunque con l’intento primario di spaventare e – in questo caso specifico – disgustare.
Le scene splatter sono probabilmente il vero piatto forte di questo film: eccessive, divertenti e ottimamente realizzate. Wirkola ci va già davvero pesante con sangue e frattaglie e riduce i suoi protagonisti e le rispettive nemesi in budini sanguinolenti che vengono maciullati nei più svariati dei modi, dalla classica motosega al gatto delle nevi. E non è un caso, dunque, se uno dei personaggi principali del film indossa la maglietta con su un’immagine del film “Splatters – Gli schizza cervelli”.
Un altro pregio di “Dead Snow” è l’imprevedibilità degli eventi. Se la meccanica della storia segue il classico iter che mostra una minaccia senza volto e subito dopo una situazione di quiete-gioia Dead Snowprevedibilmente destinata a infrangersi con una discesa nell’orrore e un faccia a faccia con la morte, è la sorte dei personaggi, in particolare, ad essere stata architettata mischiando le carte in tavola. I caratteri introdotti, tutti più o meno costruiti prendendo ad esempio i classici stereotipi del genere (il tizio belloccio ed eroico, quello ciccione e volgare che vuole fare il simpatico, quello sensibile e intelligente, la bellona oca, quella con la testa sulle spalle, e via dicendo), stavolta non corrispondono a quello che lo spettatore si aspetterebbe da loro. Non tutti si comportano come ci si aspetterebbe che si comportassero e se è il ciccione a concedersi la scena di sesso con la bella del gruppo, vi sfidiamo a indovinare chi è che arriverà vivo fino alla fine del film.
Stringi, stringi si tratta comunque di un filmetto, uno di quelli che si gustano al meglio in una serata goliardica tra amici, ma “Dead Snow” riesce comunque ad avere quel “quid” in più che gli permette di differenziarsi dalla massa e di essere ricordato anche a serata goliardica conclusa.

Visiona il trailer di DEAD SNOW


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Tags.............................. Dead Snow, Zombi Nazisti, Horror norvegese, Splatter

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