NEWS

H.M.D.B. |

DVD |

RUBRICHE |

SHOP |

FORUM |

VIDEOS |
: HMDB - HORROR MOVIE DATABASE  - il Primo Database Italiano di Film Horror :
Seleziona un criterio di ricerca..

Growth - Terrore Sotto la Pelle
Regia: G. Cowan- Nazione:USA - Anno: 2009- Autore: Roberto Giacomelli

Nel 1989 a Cuttyhunk Island, vennero creati dei parassiti capaci di sviluppare nell’organismo ospitante tutte le facoltà fisiche e psichiche senza alcun danno collaterale. Ma in realtà il danno collaterale ci fu ed era rappresentato dallo sviluppo degli stessi parassiti, che avevano imparato a cibarsi dei corpi che infestavano portandoli alla morte. Gran parte degli abitanti dell’isola furono infettati e morirono, compresa la dottoressa Akerman, che però era riuscita a trovare un antidoto. Dopo 20 anni, Jamie Ackerman, figlia della dottoressa, torna sull’isola in compagnia del suo ragazzo, del fratellastro e della sua migliore amica. Lo scopo della visita è vendere la vecchia proprietà di famiglia. Ma una volta giunti sul posto, Jamie e il resto della compagnia scoprono che sull'isola si aggira una nuova e ancor più letale specie di parassita.

Il cinema horror che tratta di parassiti riesce spesso a fornire interessanti spunti di riflessione e intrattenimento. Il parassita è frequentemente collegato alla sfera sessuale, sinonimo di malattia venerea, organismo esterno che letteralmente penetra un corpo modificandolo, nel bene o nel male. Il parallelismo tra il parassita e l’immaginario “erotico” è dunque di facile lettura e non a caso uno dei più celebri e qualitativamente migliori film sull’argomento è “Il demone sotto la pelle” di David Cronenberg, che utilizza l’espediente del parassita vermiforme per Growthraccontare la caduta di ogni inibizione sessuale all’interno di un complesso residenziale americano. Al di lì dell’esplicito richiamo alla sfera sessuale come fulcro narrativo, il cinema dei parassiti in un modo o nell’altro riesce sempre a piazzare la scena erotica all’interno di ogni film. Pensiamo a “Slither” e alla scena della vasca da bagno, che citando apertamente Cronenberg simula un presagio di penetrazione, oppure “The Thaw – La creatura dei ghiacci”, in cui il contagio tra due dei protagonisti si trasmette proprio attraverso un rapporto sessuale. Sesso, dunque, come costante di questo minifilone che si unisce in maniera quasi obbligata al tema del contagio.
Parassiti e contagio, due elementi che sembrano completarsi a vicenda per dar spunto alle più disparate storie che contengano però caratteristiche contraddistintive ben salde. Come accade in “Growth – Terrore sotto la pelle”, un horror “parassitario” che vuole discostarsi dalla massa fin dalle prime scene. Il regista e sceneggiatore Gabriel Cowan vuole infatti approcciarsi al filone affrontandolo sotto un aspetto medico/fantascientifico, dando così meno rilevanza al sesso e al contagio di come abbiano fatto i suoi predecessori. Da una parte la strada della novità è apprezzabile, ma allo stesso tempo si nota una certa difficoltà nel gestire la storia che sembra mescolare al suo interno troppi elementi, alcuni dei quali anche difficili da amalgamare tra loro. I parassiti di “Growth” sonGrowtho creati per scopi medici, per portare l’essere umano un gradino più in alto nella scala evolutiva. Vermiciattoli con capacità incredibili che riescono a sviluppare nell’organismo che li ospita maggiori prestazioni fisiche: super forza, sensi accentuati, maggiore sicurezza e autodeterminazione. Insomma i parassiti modificano l’uomo trasformandolo in un super-uomo. Ma i parassiti si cibano dell’uomo. E qui si intravede anche la prima falla di una sceneggiatura che di certo non può essere considerata di ferro. Infatti mettere in pratica un piano “evolutivo” come quello descritto in “Growth”, se mai fosse possibile, sarebbe peculiarità di un folle e non di certo di un team di scienziati che agiscono per il bene dell’umanità. Folli e ignoranti, dal momento che il concetto stesso di “parassita” fa a cazzotti con la salvaguardia dell’organismo ospite. Basta prendere la definizione di “Parassita” da un dizionario medico a caso:

Parassita. Organismo animale o vegetale che vive sopra o dentro un altro organismo di specie diversa, detto ospite, e trae da esso i mezzi per la propria sussistenza, con proprio beneficio e danno per l'ospite.

Dunque l’idea di base che muove il film di Cowan ha già fondamenti sbagliati o comunque poco credibili. Ma ok, andiamo avanti, al di là di questa macroscopica leggerezza, la novità è percepibile in positivo.
Le due caratteristiche basilari del filone a cui si accennava su, sono presenti come conferma delle salde basi su cui si poggia il concept di questo Growthgenere. Il contagio è apertamente la paura che si insidia negli abitanti di Cuttyhunk Island, terrorizzati che i parassiti possano trasformarli e poi cibarsi di loro. Chi ospita il parassita è malato e può trasmetterlo al prossimo anche solo toccandolo, vista la velocità con cui i vermi escono e rientrano dal tessuto epidermico dell’ospite. Anche la componente erotica è presente proprio nella scena clou di “contagio”, che vede l’imminente ospite “infettato” proprio mentre è intento a scambiarsi affusioni amorose con la partner. Ma come si diceva su, “Growth” preferisce concentrarsi sulla storia dei super-uomini e di come l’organismo venga modificato. Questa scelta porta il film a un progressivo affievolimento dell’interesse sulla storia, anche a causa di un ritmo a tratti lento e comunque da una narrazione che non riesce a catturare. Anche il gran finale con resa dei conti e passato che ritorna si smorza pian piano in una sorta di anticlimax che non appare la scelta più azzeccata per le esigenze di un film horror di questo tipo.
Una menzione speciale va agli effetti speciali in computer grafica con cui sono creati i parassiti, realistici e credibili nel loro integrarsi con l’ambiente.
In definitiva “Growth – Terrore sotto la pelle” convince in parte. Un film sicuramente apprezzabile per la strada originale che vuole seguire ma allo stesso tempo colmo di imperfezioni e incapace di reggere fino in fondo l’interesse dello spettatore. Carino si, ma si fa dimenticare in gran fretta.

Visiona il trailer di GROWTH


Votazione:  |  Registrati al forum e commenta la recensione

Tags.............................. Growth, Terrore sotto la pelle, Parassiti, Vermi assassini, Eco vengeance

*Inserisci La Tua e-mail               
*Inserisci la e-mail del destinatario