NEWS

H.M.D.B. |

DVD |

RUBRICHE |

SHOP |

FORUM |

VIDEOS |
: HMDB - HORROR MOVIE DATABASE  - il Primo Database Italiano di Film Horror :
Seleziona un criterio di ricerca..

Attack the Block - Invasione Aliena
Regia: J. Cornish- Nazione:GB - Anno: 2011- Autore: Giuliano Giacomelli

Sam, una giovane infermiera tirocinante, mentre è sulla strada di ritorno verso casa viene aggredita e rapinata da una banda di teppistelli minorenni della periferia londinese. Il furto viene presto interrotto da una strana meteora che, piovuta dal cielo, si schianta su di un’automobile lì vicino. Sam riesce a fuggire mentre i cinque giovanissimi teppisti, incuriositi dall’accaduto, si avvicinano al luogo dello schianto. Una strana creatura aliena balza fuori dalla carcassa dell’automobile e subito si avventa sulla banda. I ragazzi, per nulla intimoriti, si gettano all’inseguimento della creatura e la uccidono per poi portarsela dietro per tutto il quartiere mostrandola come trofeo di guerra. Quello che i ragazzi ancora non sanno è che sono solo all’inizio di una pericolosa invasione aliena: numerose meteore iniziano a piovere dal cielo sull’intero quartiere e dentro di esse si celano esseri ben più grandi e feroci di quella appena uccisa. Capitanata dal giovanissimo e risoluto Moses, spetterà proprio alla banda di teppistelli sgominare la minaccia aliena per salvare la Terra ma soprattutto il loro quartiere.

Impossibile guardare al futuro senza avere bene in mente il passato. Nulla di più ovvio e scontato, ma nulla di più vero. Soprattutto negli ultimi tempi, infatti, sono molte le produzioni che si sono imbarcate in operazioni nostalgiche volte a riscoprire un genere, un filone o un linguaggio che ha caratterizzato un determinato e circoscritto decennio cinematografico e che poi, con lo scorrere dei tempi e a seguito delle continue evoluzioni delle logiche di mercato, di punto in bianco ha smesso di esistere. Con sempre maggiore frequenza Attack the Block - Invasione Aliena(sicuramente troppa!) ci è possibile incappare in pellicole che banalizzano il concetto stesso di “nostalgia” e che concretizzano il loro omaggio in una semplice, sterile e goliardica riproposizione di quanto già è stato visto e rivisto nel corso dei tempi. In molti casi ci si imbatte in film convinti che per omaggiare un “genere” basti semplicemente riproporre in maniera asettica una serie di stereotipi che hanno caratterizzato quel determinato “genere”. Assolutamente sbagliato. Portare a termine con successo un’operazione nostalgia significa saper ornare la propria opera con elementi ben riconoscibili e riconducibili ad un dato filone tenendoli costantemente coesi da uno spirito di base insito nelle atmosfere e nell’intera narrazione.
J.J. Abrams, con il recente “Super 8”, è riuscito a realizzare un felice esempio di film nostalgico riproponendo nelle sale e alle nuove generazioni un film dalle atmosfere care ad un certo cinema americano per famiglie di fine anni ’70 e inizio ’80. Impossibile vedere il film di Abrams e non ripensare, nel frattempo che scorrono le immagini, a pellicole come “Incontri ravvicinanti del terzo tipo”, “E.T. – L’extraterrestre” o “I Goonies”.
Attack the Block - Invasione Aliena Con “Attack the Block” Joe Cornish realizza un’impresa analoga a quella di Abrams con la sola differenza che mentre “Super 8” cerca appunto di rievocare un certo cinema mainstream per ragazzi, o comunque per famiglie, Cornish intende riportare sugli schermi quei b-movie scanzonati degli anni ’80 con il quale molto probabilmente è cresciuto e si è formato. Ecco dunque che “Attack the Block” rivela sin dalle prime sequenze la sua natura: un horror privo di qualunque pretesa se non quella di intrattenere e divertire, ricco di un’ironia per nulla invadente (molto british!) ma anche capace di regalare qualche sano brivido al momento giusto e persino qualche interessante incursione nel gore.
“Gremlins” e “Critters – Gli extraroditori” sono sicuramente due fra le principali fonti ispiratrici dell’opera in questione, ma grazie ad un’ottima sceneggiatura, scritta dallo stesso Cornish, capace di fondere e far coesistere più generi cinematografici contemporaneamente è possibile rivivere atmosfere appartenute in passato a svariati cult ’80 come “I guerrieri della notte”, “Stand by me” e persino un certo cinema di John Carpenter.
Di indubbio interesse appare la questione relativa alla realizzazione degli esseri alieni, bizzarre Attack the Block - Invasione Aliena creature animalesche dalla dentatura fluorescente a metà strada tra una iena e un gorilla, realizzate – come la tradizione anni ’80 vuole – prevalentemente con l’ausilio di stuntman in costume e tecniche animatroniche che conferiscono alla vicenda un maggior realismo oltre che uno splendido gusto retrò. Alla computer graphic è lasciato solo il compito di perfezionamento che, grazie ad una particolare tecnica simile a quella del rotoscopio, dona alle creature un accattivante look che le fa sembrare delle inquietanti macchie d’ombra in movimento.
“Attack the Block” rappresenta l’opera d’esordio nel lungometraggio per Joe Cornish, conosciuto dal grande pubblico inglese per essere l’ideatore della trasmissione parodistica “The Adam & Joe Show” ma noto soprattutto come sceneggiatore: ha collaborato con Spielberg e Jackson per lo script di “Le avventure di Tin Tin: il segreto dell’unicorno” e dell’annunciato “Ant-Man” di Edgar Wright (qui in veste di produttore).
Molto buono, inoltre, il reparto attoriale composto per lo più da giovani attori emergenti perfettamente calati nella parte di “ragazzacci da strada” prima ed “eroi di quartiere” dopo con menzione speciale fatta per John Boyega (incredibile la somiglianza con Denzel Washington!), interprete di Moses, una sorta di anti-eroe combattuto da un sentimento di amore/odio nei confronti del quartiere in cui vive. A spalleggiare la schiera di giovani attori troviamo Nick Frost (“L’alba dei morti dementi”, “Hot Fuzz”) Attack the Block - Invasione Aliena nei panni di uno spacciatore di marjuana dall’aria molto nerd.
“Attack the Block” rappresenta sicuramente un’operazione notevole. Una perfetta sintesi tra un film di Guy Ritchie e i film “ignoranti” di mostri che si facevano negli anni ’80. Fresco, divertente, dinamico…perfetto per essere apprezzato sia dalle nuove generazioni che da quelle passate.

Curiosità. Il titolo del film omaggia un film sud-coreano del 1999, “Attack the Gas Station” di Sang-Jin Kim. L’idea per “Attack the Block” nasce a seguito di fatti realmente accaduti a Joe Cornish, ossia uno scippo da parte di una giovanissima banda di teppisti nel quartiere South London.

Leggi l'intervista al regista Joe Cornish INTERVISTA A JOE CORNISH.

Visiona il trailer di ATTACK THE BLOCK - INVASIONE ALIENA




Visiona lo speciale di ATTACK THE BLOCK - INVASIONE ALIENA


Votazione:  |  Registrati al forum e commenta la recensione

Tags.............................. attack the block, invasione aliena, joe cornish, nick frost, anni 80, film di alieni, filmauro, critters, goonies

*Inserisci La Tua e-mail               
*Inserisci la e-mail del destinatario