NEWS

H.M.D.B. |

DVD |

RUBRICHE |

SHOP |

FORUM |

VIDEOS |
: HMDB - HORROR MOVIE DATABASE  - il Primo Database Italiano di Film Horror :
Seleziona un criterio di ricerca..

Cell
Regia: T. Williams- Nazione:USA - Anno: 2016- Autore: Vincenzo De Divitiis

All’aeroporto di Boston è una giornata come tante altre, caotica e invasa da una folla in partenza e in arrivo nello scalo americano. Tra questa c’è anche Clay Riddell, un fumettista la cui carriera sta per prendere una volta positiva grazie alla vendita dei diritti di una sua graphic novel per un video gioco. Mentre sta per telefonare la sua famiglia, però, le persone iniziano a impazzire e a sfogare i propri istinti più violenti a causa di una specie di virus proveniente da un impulso elettrico emesso dai loro telefoni cellulari. In poco tempo la sala d’attesa dell’aeroporto diventa un teatro di sangue e morte da cui il protagonista riesce a fatica a scappare anche grazie all’aiuto dell’operaio Tom McCourt con il quale, insieme ad un altro gruppo di sopravvissuti incontrati per strada, inizia un lungo cammino per campagne desolate allo scopo di difendersi da questa spietata epidemia e dai famelici uomini contagiati. In tutto ciò Clay è anche alla ricerca di sua moglie suo figlio rimasti chiusi in casa.

Il cinema horror ha da sempre attinto a piene mani dalla letteratura con un occhio particolare ai classici gotici e ai racconti popolari. Un’altra grande fonte da cui tanti registi prendono continuamente ispirazione è rappresentata dalla sterminata produzione di romanzi dello scrittore Stephen King, maestro del brivido che da anni appassiona e spaventa i suoi milioni di fan sparsi in tutto il mondo. Un connubio che ha portato alla realizzazione di un capolavoro come “Shining” e ad altre ottime cell pellicole come “La zona morta”, “It”, “Carrie – Lo sguardo di Satana”, “1408” e tante altre. Non sempre però le ciambelle escono col buco e qualche volta la trasposizione non dà i risultati sperati: è il caso di questo “Cell”, film basato sull’omonimo romanzo del 2006 e per la verità non tra i più riusciti dello scrittore del Maine, diretto da Tod Williams (quello di “Paranormal Activity 2”) e scritto dallo stesso King in collaborazione con Adam Alleca, già autore della sceneggiatura del remake de “L’ultima casa a sinistra”. Tanti ottimi nomi che però danno vita ad un film anonimo, senza personalità e mai capace di appassionare lo spettatore e creare la giusta empatia con i personaggi.
Il grande difetto di “Cell” è quello di non prendere mai una strada ben precisa e di cambiare continuamente registro narrativo con la conseguenza di diventare un enorme calderone in cui si trova proprio di tutto. L’inizio è anche dei più incoraggianti con il film che entra subito nel vivo con la vorticosa sequenza in aeroporto in cui le persone contagiate dal virus sono protagoniste di immagini molto splatter e Clay è costretto a destreggiarsi tra scale mobili e gallerie per sfuggire alla furia assassina della folla. Ma è solo un’illusione.cell La storia, infatti, prende ben presto una piega più concettuale, scandita da ritmi lenti a tratti anche soporiferi, che però solo per poco si focalizza sulla critica ai cellulari come mezzo di annichilimento di massa, per poi concentrarsi in maniera decisa su uno dei temi ricorrenti della poetica di King, ossia l’inserimento di cenni autobiografici e il grande spazio riservato alla dimensione onirica. E a poco servono le marcate atmosfere romeriane – il riferimento è chiaramente a “La città verrà distrutta all’alba”- per risollevare le sorti di un film nel quale non si salvano neanche i personaggi resi in maniera piatta e monodimensionale, con l’unica eccezione del personaggio di Tom, interpretato dal bravo Samuel L. Jackson, che svolge a pieno il suo ruolo prettamente macchiestistico. Come se non bastasse, poi, la sceneggiatura presenta enormi buchi che emergono in tutta la loro grandezza ed evidenza in un finale ai limiti dell’incomprensibile, troppo sbrigativo e non in linea con il messaggio iniziale che voleva trasmettere la storia ideata da King.
Il cast, oltre al già citato Samuel L. Jackson, vede un John Cusak letteralmente in balia di un personaggio completamente sbagliato e una Alice Maxwell che fa quel che può nei panni di una ragazza ridotta alla stregua di una marionetta. cell
“Cell”, in conclusione, rappresenta la più classica delle occasioni gettate alle ortiche visto il buon potenziale proveniente dal soggetto di base che forse sarebbe più adatto per una miniserie che per un film di poco più di un’ora e mezza.
Curiosità: Tra i produttori esecutivi c’è il nome del bravo regista francese Xavier Gens…..se ci fosse stato lui alla regia, magari a quest’ora staremmo parlando di un altro film.

Visiona il trailer di CELL






Votazione:  |  Registrati al forum e commenta la recensione

Tags.............................. Cell, Stephen King, cellulare, aeroporto, samuel l jackson, john cusak, shining, 1408

*Inserisci La Tua e-mail               
*Inserisci la e-mail del destinatario