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Horrormovie.it Festival 2 - Un report dell'evento

The ThingEd eccoci a parlare della seconda edizione dell’Horrormovie.it Festival. Un’edizione travagliata e ambiziosa che ci ha tenuti impegnati per mesi e ci ha messo di fronte a mille difficoltà. In confronto allo scorso anno ci siamo trovati ad affrontare due fondamentali differenze: luogo e durata dell’evento. La prima edizione del Festival targato Horrormovie.it si era svolta nella cornice del Circolo degli Artisti spalmandosi per una durata di tre giorni, un weekend. Il numero di presenze era stato incredibile, al di la di ogni nostra aspettativa…ma pensandoci bene era stato fin troppo facile, visto che il Circolo degli Artisti di Roma è un locale che conta di suo un pubblico decisamente consistente. La sfida è stata puntare solo e soltanto a un pubblico di cinefili, escludendo le presenze occasionali e per far ciò ci siamo rivolti al Cineclub Alphaville, uno dei locali di cinema storici e più prestigiosi di Roma. L’Alphaville ci ha accolto a braccia aperte, ha creduto in noi e dopo un piccolo evento di rodaggio lo scorso inverno (Un tranquillo week di Paura, 23-27 febbraio 2011) siamo partiti con la seconda edizione del Festival.
Sei giorni nella Mini Arena Pigneto (via Luigi Filippo De Magistris, 21), diseguali per afflusso di pubblico ma dal bilancio assolutamente positivo. Come dicevo non sono mancate le difficoltà, ora di carattere tecnico ora organizzativo, che si sono materializzate soprattutto in ritardi giornalieri sugli orari indicati sul programma che hanno caratterizzato un po’ tutti i giorni del Festival. Ma ci può stare, considerando anche la mole forse troppo consistente di ospiti e proiezioni che abbiamo incluso nel palinsesto.

Martedì 12 luglio, prima giornata di Festival. Il sempre disponibile Antonio Tentori, che poi si è dimostrato un affezionato del Festival, venendoci a trovare anche nelle giornate successive, ha ripercorso a grandi linee la sua lunga e invidiabile carriera, tra aneddoti e domande del pubblico, fino ad arrivare all’atteso “Dracula 3D” di Dario Argento, di cui ha curato la sceneggiatura. A seguire il giovane Stefano Simone, già autore del thriller religioso “Una vita nel mistero”, ci ha parlato in anteprima assoluta del suo nuovo film, “Unfacebook”, attualmente in lavorazione. Ospite a sorpresa Luigi Pastore di “Come un Crisalide”, che è venuto a trovarci e si è trattenuto tutta la serata.
Prima proiezione: “Bloodline” di Edo Tagliavini, che malgrado nelle ultime settimane sia stato proiettato in diversi luoghi, ha portato anche al nostro Festival un numero incredibile di spettatori, a testimonianza della curiosità che questo film suscita nel pubblico e della bontà del prodotto. A precedere il film c’è stato una lunga tavola rotonda che ha visto protagonisti il regista Edo Tagliavini, il produttore Mario Calamita, il produttore e attore Virgilio Olivari, lo scenografo Paolo Dore e l’interprete Paolo Ricci. La seconda serata di martedì ha visto un numero minore di spettatori (andamento costante riservato alle seconde serate di quest’anno), mostrando però anche un ricambio di pubblico. Protagonista di questa seconda serata è stato il thriller fantascientifico “Tempo di reazione”, presentato dal regista Antonio Micciulli, dal sound designer Cristiano Ciccone e dall’interprete Eleonora Zingarelli.

Mercoledì 13 luglio. Inizio serata dal gusto letterario. Daniele Francardi ha presentato al pubblico il volume “Terrore italiano”, una raccolta di interviste alle nuove leve dell’horror made in Italy, a cui ha fatto seguito un articolato e interessante intervento dello sceneggiatore e scrittore Alessandro Bilotta. In prima serata è stata la volta di “Morituris”, il violentissimo horror che sta facendo parlare di se ovunque. Una serata da successo annunciato e infatti la proiezione di “Morituris” ha raccolto uno dei punti massimi di presenze dell’intero Festival. Prima della proiezione, ci hanno presentato il film il regista Raffaele Picchio, lo sceneggiatore e produttore Gianluigi Perrone e – a sorpresa! – il mago degli effetti speciali Sergio Stivaletti, che ha rappresentato un graditissimo fuori programma. A seguire un lungo e interessante incontro con il regista e compositore Al Festa che insieme all’attore Marco Di Stefano ci ha presentato il suo film in lavorazione “L’eremita” e portato in visione un lungo promo. La serata di mercoledì si è chiusa con la proiezione del classico del cinema muto “Lo sconosciuto” di Tod Browning.

Giovedì 14 luglio. Terza giornata un po’ sfortunata per problematiche di carattere tecnico e minore afflusso di spettatori. Per dei problemi che ci hanno costretto a posticipare l’inizio della serata è purtroppo saltato l’incontro con Luigi Pastore (che ringraziamo infinitamente per essere comunque venuto, facendosi diversi chilometri. Grazie Luigi!), la serata è cominciata così con Giorgia Caterini e la presentazione del suo libro “Japan Horror” ed è proseguita con la presentazione e proiezione in anteprima di “I Love You Like a Twist” di Lorenzo Lepori. Protagonisti della scena lo stesso Lepori, la sceneggiatrice Valentina Vannelli, l’attrice Barbara Puccini e il mitico Gianni Dei, storico interprete di “Patrick vive ancora” e tanti altri cult del nostro cinema di genere. A seguire la proiezione in anteprima assoluta dell’episodio diretto da Alfredo Arciero tratto dal film corale di prossima uscita “Finchè morte non vi separi”. A presentarci il progetto, di cui è anche regista, Giovanni Pianigiani e l’attore protagonista Giorgio Filonzi. Ma Pianigiani, oltre ad essere stato graditissima e divertente presenza fissa per tutto il Festival, ci ha anche presentato il suo film cult “Darkness Surrounds Roberta”, la cui proiezione ha chiuso la serata.

Venerdì 15 luglio. Altra serata ricchissima di presenze. Si comincia con una lunga e articolata intervista-carriera a Marco Werba, autore delle musiche di “Giallo”, “Native” e tanti altri film di genere italiani, a cui ha fatto seguito un ricco intervento del regista de “L’erede” Michael Zampino, attualmente nei cinema. La prima serata ha visto protagonisti Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga che oltre a parlarci de “La progenie del Diavolo” ci hanno anticipato i loro nuovi progetti. Dunque prima di vedere il film “La progenie del Diavolo”, abbiamo assistito ai trailer dei film in lavorazione “Lavoro nero” di Lorenzo Giovenga e “Articolo 3” di Giuliano Giacomelli. Ma non finisce qui! Perché a sorpresa Giacomelli ci ha anche mostrato in anteprima assoluta un suo corto appena completato “Vengeance: a Bloody Dish”, un folle pulp in Grindhouse style con gli effetti speciali di Sergio Stivaletti. A presentarci il tutto, oltre ai registi Giacomelli e Giovenga, l’attrice Elena Marchesini e il mago dei visual effects Andrea Conticelli.
A seguire l’interessantissimo documentario “Argentofobia” diretto da Giacomo Sabelli, che ci ha anche presentato l’opera parlando soprattutto del protagonista del suo lavoro: Dario Argento. A chiudere la serata per i pochissimi temerari sopravvissuti, “Colour from the Dark”, l’ultimo lungometraggio di Ivan Zuccon.

Sabato 16 luglio. Serata Lenzi…purtroppo senza Lenzi. Purtroppo o per fortuna? Ce lo siamo chiesto più volte sabato, visto il comportamento poco “carino” del regista. Certo, il suo carattere è ormai risaputo nell’ambiente, ma le dinamiche che hanno portato alla sua assenza dell’ultimo minuto hanno superato ogni nostra immaginazione. Pazienza, anche perché la serata è stata tra le più fortunate e interessanti dell’intero Festival. A dare inizio alle danze Paolo Di Orazio, storico sceneggiatore di fumetti e scrittore che oltre a parlarci della sua carriera ha presentato il suo ultimo romanzo “Vloody Mary”. A seguire abbiamo avuto l’onore di presentare in anteprima assoluta alcune clip tratte da “Hyde’s Secret Nightmare”, ultimo irriverente lavoro dell’instancabile Domiziano Cristopharo. A presentarci le clip e il trailer, oltre al regista, i protagonisti Roberta Gemma, Claudio Zanelli e Andy Spider.
Prima e seconda serata in compagnia dei film di Lenzi, con un inaspettato afflusso di pubblico: “Paranoia”, giallo del 1969, e “La Casa 3”, cult anni ’80.

Domenica 17 luglio. L’ultima serata del Festival è iniziata con le premiazioni dei concorsi abbinati al nostro evento. Il premio per miglior cortometraggio secondo la giuria se l’è aggiudicato “Three – Pensieri malvagi” di Matteo Muzi, miglior cortometraggio per il pubblico “Roulette Russa” di Daniele Esposito, miglior soggetto “Il Babysitter” di Alessandro Russo e miglior racconto breve, per l’iniziativa promossa da Horrorproject Free Magazine, l’ha guadagnato “L’ultimo vagito” di Daniele Rutigliano.
Protagonista della prima serata di questa giornata conclusiva è stato Gabriele Albanesi (che tra l’altro era venuto a farci visita a sorpresa anche mercoledì!) che ha presentato “Fantasmi – Italian Ghost Stories” insieme ai registi Andrea Galiardi e Stefano Prolli. Dopo l’intervento degli autori e la proiezione del film, abbiamo concluso il Festival con “Occhi”, l’ultimo film di Lorenzo Bianchini.

La seconda edizione dell’Horrormovie.it Festival ci ha dato molte soddisfazioni e seppur tra immancabili difficoltà, saremmo pronti a imbarcarci nuovamente in questa magnifica avventura. E probabilmente lo faremo per una terza edizione.
Un ringraziamento particolare a tutti gli ospiti che sono intervenuti e che ci hanno permesso di dare vita a questo evento, a tutti coloro che hanno spedito i loro lavori e ovviamente un ringraziamento particolare va al Cineclub Alphaville e a Patrizia e Pino che lo rappresentano.

L’organizzazione
Simona Falcone, Daniele Francardi, Roberto Giacomelli, Francesco Mirabelli, Marco Saraga.

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 20/07/2011 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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Tags Horrormovie.it Festival, Seconda Edizione, Cineclub Alphaville, Mini Arena Pigneto