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Ultimissime da “P.O.E." Poetry of Eerie.

Come vi avevo già annunciato, le notizie sul progetto P.O.E. non finiscono mai. Giungono dai meandri della lavorazione e dalla voce degli stessi artisti, freschissime novità pronte per essere assaporate. P.O.E Poetry of Eerie, potrebbe diventare uno degli ultimi “tormentoni” di questa stagione, la curiosità di vedere l’opera conclusa diventa sempre più incalzante e ci si domanda come potrà essere il risultato finale, visto gli stili assolutamente diversi dei filmmakers che faranno sommossa nei racconti di Poe.
13 registi non può che aver lasciato perplessi, un numero un po’azzardato, una mole di persone che di certo non passa inosservata per 80 minuti di film.
Per non parlare poi, del fatto che il 13 nella tradizione anglosassone non è un numero troppo fortunato. Ma senza perderci troppo in considerazioni che non vogliano far altro che dell’ironia, visto che ormai non si parla d’altro! Io vorrei lasciare spazio al comunicato che ci hanno mandato di fiato i registi, per mostrarvi direttamente con le loro parole la vera “anima” del progetto.

“Poe è un autore che ha lasciato indubbiamente il segno su tutta una schiera di scrittori vissuti negli anni dopo la sua morte (avvenuta nel 1849) e che hanno cercato di trarre insegnamento dalla sua opera.
Tra questi ricordiamo Howard Phillips Lovecraft; la cifra stilistica è talmente elevata ed elegante, che Poe è uno dei pochi romanzieri di genere “horror” ad essere studiato nelle scuole, ed amato da un pubblico di tutte le età.
Registi del calibro di Dario Argento, Roger Corman, Tim Burton, John Carpenter, Lucio Fulci, George Romero, Stuart Gordon, Fellini han tratto film cult dalle sue storie e persino dalle sue poesie...
La popolarità di cui giovano i suoi scritti però, rendono necessario un approccio rivoluzionario per chiunque voglia avvicinarsi allo scrittore senza cadere nel prevedibile o nel didascalico... da qui la necessità di focalizzarsi sull'essenza dei suoi scritti, magari ambientarli in epoche o paesi lontani dagli originali... prender spunto dal movente base della narrazione per trarne una narrazione nuova (come fece Fellini col suo Toby Dammit) e magari perfino raccontare quel che Poe non racconta...
Ogni regista ha il compito di reinterpretare o meglio CLONARE un episodio di Poe, traendo dalle cellule “vitali” del suo scritto la materia prima per crearne uno nuovo.
Non ci sono limiti di fantasia, contenuto o censura...”

Domiziano Cristopharo con soggetto di Antonio Micciulli (tempo di reazione) e sceneggiatura di Cavaletto (dirty love) passa a - IL GIOCATORE DI SCACCHI DI MAELZEL
Giovanni Pianigiani e B.Di Marcello – GORDON PYM
Alessandro Giordani - LA SFINGE
Luigi Pastore – MORELLA
Michele Restaino – IL POZZO E IL PENDOLO
Simone Barbetti – LA TOMBA DI LIGEIA
Giuliano Giacomelli - BERENICE
Matteo Corazza – GLI OCCHIALI
Fratelli Capasso – IL SILENZIO (episodio tratto da una poesia di Poe)
Edo Tagliavini – VALDEMAR
Manuela Sica – IL CUORE RIVELATORE
Claire "Fluff" Llewellyn – IL RITRATTO OVALE
Polo Gaudio - IL GATTO NERO

Autore: Simona Falcone - Data: 30/07/2011 -
Contatto: simonafalc@hotmail.it

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Tags POE - Poetry of Eerie, Edgar Allan Poe, Film a episodi, Domiziano Cristopharo, Edo Tagliavini, Bloodline, Giuliano Giacomelli, La progenie del Diavolo, Giovanni Pianigiani