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Horrormovie.it all’Italian Horror Fest 2011 di Nettuno.

Si è conclusa da pochissimi giorni la seconda edizione dell’Italian Horror Fest, che ha visto protagonista la città di Nettuno dal 22 al 27 agosto.
Lo scorso anno è stata un’edizione decisamente meno popolata e meno fortunata, ma quest’anno la splendida location, il Forte Sangallo, una suggestiva fortezza a picco sul mare della cittadina di Nettuno, è stata decisamente più apprezzata. Il pubblico ha fatto una scorpacciata di cinema horror facendo il pienone in platea per tutta la durata del festival.
Il che è stato possibile sicuramente anche grazie alla presenza fissa dell’ospite d’onore internazionale Eli Roth (regista di Hostel, Hostel: Part 2, Cabin fever e produttore de L’ultimo esorcismo).
Ovviamente non è stata l’unica “attrazione” del festival, tra le presenze costanti, i volti dello storico cinema di genere Ruggero Deodato, Lamberto Bava, lo sceneggiatore Antonio Tentori, il regista e sceneggiatore Luigi Cozzi, i fratelli registi Manetti Bros., il novello regista Gabriele Albanesi e il maestro degli effetti speciali Sergio Stivaletti.
Per l’occasione l’artista dei corpi deturpati e squartati ha allestito una piccola mostra in una sala all’interno del Forte, con tutte le opere d’effetto più importanti della sua carriera di effettista. Tutti questi artisti insieme, hanno voluto omaggiare con la loro partecipazione il ritorno del cinema horror in Italia. Non poteva ovviamente mancare un’altra presenza fondamentale dell’horror italiano; amato e apprezzato dagli appassionati del genere e non, Dario Argento, che nell’ultima serata ha assistito alla proiezione di alcuni dei suoi capolavori: Suspiria, Inferno e La terza Madre, e si è trattenuto insieme ai suoi fan anche alla fine delle proiezioni.

La giornata inaugurale dell’Italian Horror Fest è stata il 22 agosto, con l’apertura della mostra personale di Sergio Stivaletti che ha dato inizio alle danze insieme alla proiezione del film Cannibal holocuast di Ruggero Deodato (la cui proiezione nella precedente edizione del festival era stata vietata a causa di diverse proteste). Inoltre ogni sera tra un film e l’altro è stato proiettato un cortometraggio in concorso al festival.
Il secondo giorno è stato protagonista il giovane Gabriele Albanesi con la proiezione dei suoi Ubaldo Terzani Horror show, Il Bosco fuori e l’ultimo Fantasmi - Italian ghost stories, dove ricopre il ruolo di produttore. Protagonista anche il direttore artistico nonché regista, Luigi Pastore con la presentazione del teaser trailer del suo prossimo film, La fiaba di Dorian in cui vede la partecipazione dell’attrice cult degli anni ’70 Lilli Carati.
Il 24 è stata invece la volta del maestro Lamberto Bava, con i film The torturer e un omaggio al padre e maestro Mario Bava, con la proiezione di La maschera del demonio.
Penultima giornata dedicata invece ai Manetti Bros. con un’anticipazione video dei loro prossimi film L’arrivo di Wang e La stanza dell’orco 3D, per passare poi alla proiezione dei film Piano 17 e Cavie. Con quest’ultimo abbiamo assistito anche alla performance attoriale del regista Gabriele Albanesi.
Il 26 è toccato finalmente all’ospite d’onore, l’americano Eli Roth, con la proiezione dei suoi lavori Cabin Fever, Hostel e Hostel: Part 2.
A fare da piacevole contorno all’Italian Horror Fest, l’immancabile presenza degli allievi della scuola di effetti speciali di Sergio Stivaletti la “Fantastic Forge”, che durante la settimana hanno truccato “mostruosamente” le originali presenze femminili del festival, soprannominate appunto per l’occasione “horrorine”. Cinque giovani modelle tutti i giorni a turno venivano sottoposte a trucchi “orripilanti” per poter mostrare la bravura degli allievi di Sergio Stivaletti e per spaventare e divertire il pubblico presente.

Dopo questo veloce riassunto, vorrei concludere confermando che questo è stato un festival piacevole e ricco di divertimento, forse poco originale nella programmazione, perché molti dei film in programmazione potevano tranquillamente essere gustati comodamente dalla poltrona di casa (salvo per alcuni inediti come Fantasmi e Cavie). Ormai l’ horror si sta espandendo a macchia d’olio, i registi indipendenti di genere sono sempre più numerosi e vedere qualche lungometraggio inedito accanto a chi invece ha fatto la storia del cinema horror, non avrebbe di certo guastato!
L’instancabile direttore artistico Luigi Pastore ha mostrato entusiasmo fino all’ultimo giorno, con i suoi curiosi e simpatici “evviva” che era solito esclamare a gran voce durante le serate.
Il signor Luigi Pastore devo dire che ha saputo far bene il suo lavoro, e da bravo regista horror è riuscito a mantenere il suo pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo giorno che ha visto la massima affluenza di pubblico, regalandoci oltre all’onoratissima presenza di Dario Argento e dei suoi film, anche l’attesissima performance musicale dei Goblin, che hanno tenuto un lungo concerto (aperto dalla giovane band Ratzingirls) nella piazza di San Rocco, concludendo così l’Italian Horror Fest con uno spettacolo a dir poco emozionante per tutti gli appassionati.

Salvo qualche doverosa piccola critica sulla scelta della programmazione, è stato comunque un festival riuscito e pieno di sorprese, se dovessi esprimere un giudizio come per una recensione, visto che ormai anche i festival stanno diventando sempre più numerosi, gli aggiudicherei, senza esagerare troppo,la bellezza di 3 zucche e ½. Insomma… “ Evviva l’Italian Horror Fest”!

Autore: Simona Falcone - Data: 01/09/2011 -
Contatto: simonafalc@hotmail.it

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Tags Italian Horror Fest, Nettuno, Luigi Pastore, Dario Argento, Ruggero Deodato