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"Storia del cinema horror italiano. Vol.1 - Il Gotico". Una recensione al libro di Gordiano Lupi

L’horror cinematografico in Italia comincia con il Gotico e di conseguenza è proprio da questo particolare filone che prende avvio l’ambiziosa opera a volumi scritta da Gordiano Lupi e pubblicata da Edizioni Il Foglio. “Storia del cinema horror italiano. Da Mario Bava a Stefano Simone”, così si chiama per intero l’opera che l’esperto Gordiano Lupi sta portando nelle librerie, una serie di sei volumi che ripercorrono la storia del cinema nostrano di spavento suddivisi per generi predominanti, autori e periodi storici. L’operazione editoriale dovrebbe rispettare il ritmo di due volumi l’anno, affrontando, dopo il Gotico, autori specifici come Dario Argento, Lucio Fulci, Joe D’Amato, filoni che hanno contraddistinto un’epoca come il cannibal movie e l’esorcistico/demoniaco e infine i periodi produttivi degli anni ’80, ’90 e Duemila. Insomma tutto quello che c’è da sapere sulla cinematografia italiana di genere e che nessuno fino ad ora ha avuto modo di farvi leggere in modo completo.

Le ambizioni sono dunque alte e da questo primo volume si può in parte constatare che Gordiano Lupi potrebbe essere in grado di mantenere le promesse. Diciamo subito che il mondo editoriale non è nuovo a operazioni di questo genere che tra manualetti e soprattutto dizionari ha cercato di fornire al lettore interessato una panoramica esauriente della produzione orrorifica italiana e internazionale. Un lavoro enciclopedico di questo tipo però mancava e non può che far piacere riscontrare l’estrema completezza con cui Lupi ha compilato/sta compilando la sua opera.
Il Gotico è un filone estremamente semplice e schematico in quanto a tematiche e storie raccontate quanto complesso per quanto riguarda le sfumature innovative e il grado di suggestione che è in grado di restituire. Soprattutto sorprende constare quanto fosse vivace e ricco il panorama produttivo di I Vampiriallora, capace di sfornare molte pellicole l’anno, spesso tenendo un grado qualitativo sopra dalla media. Il merito era soprattutto di professionisti del calibro di Bava, Freda e Margheriti, tanto per fare i nomi più giustamente celebrati, capaci di cimentarsi in continue sessioni di lavoro senza perdere un minimo della loro consueta professionalità. Gordiano Lupi dedica un capitolo ciascuno, appunto, ai capisaldi Riccardo Freda, Mario Bava, Giorgio Ferroni e Antonio Margheriti, soffermandosi in maniera particolare su Bava, a cui dedica altri tre capitoli: uno sul film “La frusta e il corpo”, uno su “Gli orrori del castello di Norimberga” e un altro sul sodalizio tra il regista sanremese e lo sceneggiatore Dardano Sacchetti. È dalle parole dello stesso Sacchetti che emerge la sua collaborazione con Bava per “Reazione a catena” e “Shock”, attraverso aneddoti e curiosità.
Ogni capitolo è articolato in modo tale da sviscerare l’opera dei registi affrontati non limitandosi solo al filone gotico, ma trattando ogni titolo ascrivibile al genere horror.
Una trama articolata, informazioni tecnico/artistiche, breve opinione critica e stralci di pareri tratti dalle penne di critici autorevoli. Queste sono le componenti base che articolano la trattazione di ogni film, per una lettura veloce e allo stesso tempo completa.
Inoltre questo primo volume ha un capitolo dedicato ai protagonisti minori dell’horror gotico. Un utilissimo capitoletto – il più interessante, a parere di chi scrive – che affronta tutti quei registi poco noti che magari hanno diretto un solo film utile al genere e che solitamente sono ignorati dai più. Non solo Renato Polselli, Massimo Dallamano, Sergio Garrone, Emilio Miraglia e Massimo Pupillo, solitamente noti agli appassionati del genere, ma anche Antonio Boccacci di “Metempsyco”, Ferruccio Casapinta di “La bambola di Satana”, Paolo Lombardo di “L’amante del demonio”, Elio La maschera del demonioScardamaglia di “Una lama nel corpo” e tanti altri nomi dimenticati dell’allora vivace panorama produttivo italiano. A questo va aggiunto anche un capitolo “intruso” che tratta horror non propriamente gotici realizzati da autori non legati essenzialmente al genere. Parliamo di Brunello Rondi (“Il demonio”), Federico Fellini (“Tre passi nel delirio”) e Fernando Di Leo (“La bestia uccide a sangue freddo”), solo per fare alcuni nomi.

Traendo le somme, i difetti che si riscontrano nel volume di Lupi sono legati essenzialmente alla fretta con cui sono trattati alcuni film. Questo volume è assolutamente completo, si va dai film più noti a quelli più sconosciuti, ma il tutto è racchiuso in 220 pagine con il risultato che a volte il titolo dell’opera e pochi dati circoscrivano la trattazione di un film. Questo magari poteva essere evitato limitandosi esclusivamente al filone Gotico, come da titolo, e tralasciando così altri film della filmografia di registi affrontati che non rientrino essenzialmente nei paletti dati dallo specifico filone. Inoltre a volte si nota una tendenza alla ripetitività (ad esempio nell’elencazione delle caratteristiche peculiari al Gotico) che va ad inficiare sulla leggibilità di un’opera che è comunque fluida e gradevole nella semplicità e l’immediatezza con cui è scritta.

In coda al volume sono raccolte tre interviste effettuate da Emanuele Mattana a tre sceneggiatori di spicco del panorama horror italiano: Antonio Tentori, Dardano Sacchetti ed Ernesto Gastaldi. A quest’ultimo è affidata anche l’introduzione al libro.

Insomma, “Storia del cinema horror italiano. Vol. 1 – Il Gotico” è una di quelle opere che sicuramente non deluderanno l’appassionato di cinema di genere, grazie soprattutto all’esaustiva completezza e alla scorrevolezza della lettura. L’opera, inoltre, si può considerare particolarmente indicata ai neofiti, a chi si avvicina al genere e vuole conoscerlo poiché Lupi punta molto su un approccio divulgativo piuttosto che di approfondimento, invogliando così chiunque fosse interessato a recuperare chicche del nostro passato cinematografico.

STORIA DEL CINEMA HORROR ITALIANO. DA MARIO BAVA A STEFANO SIMONE
VOL.1 – IL GOTICO
Autore: Gordiano Lupi
Casa editrice. Edizioni Il Foglio
Anno di pubblicazione: 1° edizione Luglio 2011
Pagine: 222
Prezzo: 15 €

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 17/09/2011 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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Tags Gordiano Lupi, Storia del cinema horror italiano, Edizioni Il Foglio, Mario Bava, Il Gotico, Riccardo Freda, Antonio Margheriti