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"Faces in the Crowd" e "I Spit on Your Grave", approfondimento e recensione DVD

faces in the crowd dvdDue nuovi titoli sono appena sbarcati sugli scaffali dei negozi, due film che negli ultimi mesi hanno destato interesse tra gli appassionati. Mi riferisco a "Faces in the Crowd - Frammenti di un omicidio" e "I Spit on Your Grave", rispettivamente storia di un assassino con Milla Jovovich protagonista e remake del celebre rape & revenge "Non violentate Jennifer". I due film in questione segnano l'affermazione della Koch Media nel campo dell'home video (di genere, aggiungerei!), casa di distribuzione internazionale che fino ad oggi si era contraddistinta soprattutto nel campo dei videogames.

"Faces in the Crowd - Frammenti di un omicidio" è un bel thriller a tematica serial killer che riesce a distinguersi dalla massa grazie a un soggetto accattivante e originale. La storia ci porta ad immedesimarci con Anna, una trentenne che ha lo splendido volto di Milla Jovovich, che una sera si trova ad essere testimone di un omicidio, commesso da un serial killer a cui la polizia da la caccia da tempo. Il caso vuole però che Anna riesca a sfuggire all'aggressore ma un incidente la fa cadere in coma e al risveglio risulta affetta da prosopoagnosia, un raro disturbo percettivo che impedisce a chi ne è affetto di distinguere i volti delle persone. Sarà dura, dunque, per Anna capire se l'assassino è attorno a lei.
Il regista di questo intrigante film è un francese che esordisce negli States, Julien Magnat, ma stavolta si verifica una situazione contraria al consueto: Magnat parte con un film men che mediocre a metà tra l'horror/fantasy e l'action grottesco, "Bloody Mallory", che si rifà chiaramente a "Buffy l'ammazzavampiri" ma con più ironia e scorrettezza, per approdare in America con un film elegante e di gran livello su cui a sorpresa ha il pieno controllo creativo (anche lo script è il suo). Insomma, non la classica fagocitazione a stelle e strisce che ha colpito negli anni altri registi francesi.
Il bello del film di Magnat è proprio il ruolo fondamentale della malattia che colpisce la protagonista, su cui giustamente si punta tutto, con la consapevolezza di poter così fare qualche cosa di diverso. Niente cloni di "Seven" e "Il silenzio degli innocenti", dunque, ma uno svecchiamento del filone "Terrore cieco" e "Gli occhi del testimone" in cui non è la cecità o il mutismo ad affliggere la protagonista, ma un disturbo che permette all'autore di giocare con trovate visive e narrative in modo anomalo e sorprendente. Quando vi troverete a vedere gli stessi personaggi con 20 o 30 volti differenti, la confusione che ha Anna colpirà anche voi, favorendo così l'immedesimazione e la partecipazione.

"I Spit on your Grave" era un'operazione molto rischiosa sulla carta, perchè quando si rimette mano a un titolo cult del passato per aggiornarlo ai gusti del pubblico post 2000, sono più i passi falsi che le riuscite. Il filone del rape & revenge, poi, non faceva ben sperare perchè oggi desueto e lontano dalle logiche narrative e di immagine degli studios. E invece è accaduto un mezzo miracolo perche Steven R. Monroe realizza un signor I spit on your grave dvd
film che seppur inferiore alla bellissima opera d'origine, si difende alla grande, mostrandosi come uno dei migliori e più ponderati esempi di remake horror visti almeno negli ultimi cinque anni.
La storia è risaputa e ci racconta la disavventura della giovane scrittrice Jennifer Hills che viene violentata e creduta morta da un gruppo di balordi, ma la ragazza è viva e vegeta - seppur malconcia - ed escogita una vendetta ancor più tremenda. Il remake di Monroe rimane narrativamente fedele all'originale diretto da Meir Zarchi, ma riesce a donargli una personalità specifica che ne fa quasi più un torture porn alla "Saw", dal momento che l'attenzione viene concentrata più sulla vedetta che sullo stupro. Ciò che colpisce maggiormente di questo remake, soprattutto se paragonato ad altre operazioni similari, è l'assoluta crudezza delle immagini che lo mettono molto vicino al disturbante prototipo e questo appare possibile soprattutto perchè "I Spit on Your Grave" è un film indipendente, dunque lontano dalle logiche di mercato che spesso risiedono dietro la realizzazione di questi remake.

La Koch Media propone i due titoli qui trattati sia in DVD che in Blu Ray Disc. Si tratta di edizioni curate nel dettaglio e restituite nei formati corretti e con le migliori prestazioni audio e video. Molto buona soprattutto la resa video di "I Spit on Your Grave" che restituisce quel voluto alone di grezzezza documentaristica unita però a una fotografia dai toni freddi molto curata.
Zero extra per "Faces in the Crowd", mentre "I Spit on your Grave" contiene una featurette di circa 16 minuti, alcune scene tagliate (per un totale di 12 minuti circa), il commento audio del regista e del produttore e poi tre diversi trailer e uno spot radio.
Il DVD e il Blu Ray Disc di "I Spit on Your Grave" sarà disponibile per la vendita a partire dal 10 maggio 2012.

Caratteristiche DVD FACES IN THE CROWD - FRAMMENYI DI UN OMICIDIO
Video: 1.78:1
Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano, Italiano per non udenti
Extra: nessuno

Caratteristiche DVD I SPIT ON YOUR GRAVE
Video: 1.78:1
Audio: Dolby Digital 2.0 Italiano, Dolby Digital 5.1 Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano, Italiano per non udenti
Extra: Trailer cinematografico, Teaser trailer, Red Band trailer, EPK (Featurette), Scene tagliate (con sottotitoli in italiano), Commento del produttore e del regista, Radio spot

Se volete leggere la recensione di FACES IN THE CROWD – FRAMMENTI DI UN OMICIDIO cliccate sul titolo

Se volete leggere la recensione di I SPIT ON YOUR GRAVE cliccate sul titolo

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 19/04/2012 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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Tags i spit on your grave, non violentate jennifer, faces in the crowd, frammenti di un omicidio, koch media, dvd, blu ray, recensione