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Cinekult Vol. 3: "La morte ha sorriso all'assassino" e "Eva Nera"

la morte ha sorriso all'assassino dvdCinekult, ormai celebre etichetta dedicata al cinema italiano di genere distribuita da Cecchi Gori Home Video, ha recentemente distribuito due titoli firmati dal poliedrico Joe D’Amato, “La morte ha sorriso all’assassino” ed “Eva nera”. La Cinekult in passato si era già interessata a questo regista con “Voto di castità”, “Eleven Days, Eleven Nights” e “Top Model”, ora recupera il fondamentale primo horror diretto da D’Amato – che si firmava col suo vero nome Aristide Massaccesi – e il sexy esotico nato da una costola di “Emanuelle Nera”.

“La morte ha sorriso all’assassino” è un film molto particolare, primo titolo horror della lunga carriera massaccesiana dedicata in buona parte proprio ai film di paura, che cerca di rinverdire i fasti gotici del decennio precedente. Massaccesi, infatti, rielabora i topoi del filone gotico italiano giocando con il surreale in una storia che a primo impatto sembra non avere ne capo ne coda, ma poi si rivela assurdamente logica e ricca di citazioni alla letteratura classica di genere. “La morte ha sorriso all’assassino”, infatti, comprende in se sprazzi di “Carmilla” e di “Frankenstein”, passando irrimediabilmente per Edgar Allan Poe (chiari omaggi a “Il gatto nero” e “La maschera della morte rossa”). Massaccesi (o D’Amato, che dir vogliamo), che firma anche la sceneggiatura, riesce a unire il tutto con coerenza narrativa e un particolare fascino straniante, sicuramente accentuato da un’atmosfera sognante data dalla fotografia che predilige colori chiari e luminosi – dello stesso Massaccesi – e da un’ambientazione gotica fortemente ancorata alla tradizione di questo filone. Il vero fiore all’occhiello di questo film è proprio la regia di Massaccesi, capace di virtuosismi al passo coi tempi e sempre attenta a movimenti di macchina eleganti e stilosi. Buono anche il contributo degli attori, in particolare della bellissima Ewa Aulin, attrice svedese molto in voga in quegli anni e che qui compare in uno dei suoi ultimi ruoli. Comunque anche Angela Bo e Sergio Doria danno un buon contributo al film, mentre l’onnipresente Klaus Kinski compare in un ruolo di contorno (il dottore un po’ “mad doctor”), in maniera forse un poco più svogliata del solito. Quel che non convince in “La morte ha sorriso all’assassino” è l’inutile dilatazione di alcune scene, che a volte sono portare inspiegabilmente per le lunghe causando uno spazientito sbuffo nello spettatore (basti pensare all’interminabile fuga della serva all’inizio del film). Così come non del tutto convincono alcuni passaggi della sceneggiatura, con eventi non del tutto utili (vedi l’azione da rianimatore di Kinski) e personaggi che non hanno un reale perché nella vicenda (la serva in primis).

Eva Nera DVDTutt’altro genere con “Eva nera”, un erotico con venature thriller che si inserisce di prepotenza nel filone esotico, per di più utilizzando nel ruolo principale la magnifica Laura Gemser, che l’anno prima aveva catturato il pubblico maschile con “Emanuelle Nera” di Bitto Albertini. Al timone dell’opera c’è ancora Massaccesi, qui con il consueto pseudonimo di Joe D’Amato, che comincia da qui il suo lungo sodalizio con Laura Gemser, sua musa e presenza fissa nei suoi successivi film. Eva è una ballerina che arriva a Hong Kong per esibirsi nei night club con un’esclusiva danza con serpenti. Qui viene notata da Giuda, un ricco americano che collezione serpenti e che la “adotta” offrendole alloggio. Ma Giuda ha un fratello più giovane, Jules, un playboy che sta trasformando in cadaveri le sue spasimanti per la sua perversa voglia di vederle in azione con i serpenti velenosi del fratello. “Eva nera” può vantare, oltre che alla sempre ottima regia di D’Amato, anche delle musiche molto suggestive composte da Piero Umiliani e di una varietà di scene lesbo davvero notevoli. Ottima la Gemser, che oltre ad essere una bella donna è sempre stata anche una brava attrice, qui attorniata da Jack Palance e da Gabriele Tinti, che qui sfoggia una incredibile somiglianza con l’Al Pacino dell’epoca. Il ritmo non è sempre scandito con efficacia e la trama è decisamente esile, chiaramente subordinata alle scene erotiche, il film ha comunque un suo fascino particolare ed è sicuramente imperdibile per i fan della Gemser e del cinema esotico/erotico anni ’70.

I due DVD della Cinekult sono ottimi sotto tutti i punti di vista. I film sono presentati nella versione integrale e con il corretto formato cinematografico, inoltre possono vantare una buona qualità audio e video. Audio mono in dolby digital ma pulito e privo di qualsiasi disturbo, video chiaro e capace di rendere giustizia ai colori luminosi caratteristici della fotografia massaccesiana. Buono anche il reparto extra che oltre agli immancabili trailers e photogallery, comprende interviste d’epoca a Joe D’Amato e al produttore Franco Gaudenzi (e all’attore Tony Askin nel caso di “La morte ha sorriso all’assassino”). Inoltre nell’horror di Massaccesi c’è anche l’intero dossier di Nocturno dedicato al cinema di Joe D’Amato, scaricabile gratuitamente come contenuto dvd-rom.

Caratteristiche DVD di LA MORTE HA SORRISO ALL’ASSASSINO
Video: 16:9 – 2.35:1
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: “Sorridere alla morte” Interviste a Franco Gaudenzi, Joe D’Amato, Tony Askin, Trailer, Galleria fotografica, Trailers Cinekult, Dossier Joe D’Amato.

Caratteristiche DVD di EVA NERA
Video: 16:9 – 1.35:1
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: “Emanuelle a Hong Kong” Intervista a Franco Gaudenzi e Joe D’Amato, Trailer, Trailers Cinekult.

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 01/05/2012 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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