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"Paura 3D": Intervista esclusiva ai Manetti Bros.

Paura 3DIl 2011 per i Manetti Bors. è stato un anno importante, in quanto per la prima sono “atterrati” in quel di Venezia, presentando il film di fantascienza “L'arrivo di Wang”, un opera che è riuscita a conquista pubblico e critica. Ma per i Manetti anche questo 2012 sicuramente sarà ricco di soddisfazioni, visto che a partire dal 15 giugno, la Medusa distribuirà la loro ultima fatica, ossia "Paura 3D".
Li abbiamo incontrati per avere delle anticipazioni su quello che sarà un altro titolo che sicuramente darà un contributo fondamentale a questo momento di rinascita del cinema di genere in Italia.


Daniele Francardi: In che tempi e con quale budget è stato girato “Paura 3D”?
Marco Manetti: Le riprese sono durate 5 settimane, una in più rispetto a quando abbiamo realizzato “L'arrivo di Wang”. Per quello che riguarda il budget, abbiamo deciso questa volta di non dichiarare il costo di questo film. Ci siamo resi conto che molto spesso i giornalisti parlano di noi solo perché “facciamo film a basso budget”, come se fosse l'unico elemento che ci contraddistingue. Per questo, ed altri motivi, questa volta abbiamo deciso con Antonio di evitare nelle interviste e in quella che sarà la conferenza stampa in occasione della presentazione del film, di parlare dei costi di produzione.

D.F: Come mai avete optato per il 3D? Una scelta fondamentalmente “commerciale” o eravate interessati a sperimentare questa tecnica?
M.M: Non è stata una scelta commerciale. Sicuramente è una scelta sperimentale perché ci andava di provare; quando stavamo preparando questo film ci siamo domandati che costi ci sarebbero stati se fosse stato girato in 3D e abbiamo visto che la differenza non era molta. Dopodiché abbiamo riscontrato che lavorare con il 3D effettivamente è un pò faticoso, devi sottostare a qualche regola che prima non c'era. Come ho detto prima, il film è stato girato in 5 settimane, noi siamo abituati a questi tempi, anche in rapporto ad altri film che abbiamo realizzato, ma quando giri in 3D perdi molto più tempo.
Antonio Manetti: Inoltre a noi il 3D piace tanto: quando c'è un film 3D al cinema corriamo a vederlo, quindi pensavamo che sarebbe stato interessante e magari divertente fare questo tipo di esperienza.
Ci siamo detti: “Cerchiamo di conoscere meglio il 3D... approfondiamolo!”

D.F: Voi vi contraddistinguete dal fatto che le vostre opere risultano avere un linguaggio cinematografico molto personale. Difficile trovare, vedendo i vostri prodotti, termini di paragoni con altri film o registi. Anche “Paura 3D” possiamo definirlo un film personale e “imparagonabile”?
A.M: La storia parte dall'inizio di un romanzo di Giampiero Rigosi. Ci ispirava molto questo inizio, e il nostro film è letteralmente tratto dalle prime pagine di questo romanzo per poi prendere una piega diversa. Questa è stata la nostra unica ispirazione, per il resto possiamo dire che anche “Paura 3D” è un film molto personale.
M.M: Noi amiamo molto il cinema horror, siamo dei grandi estimatori dei film di Argento, un maestro da ogni punto di vista. Ma in realtà "Paura 3D" non ha niente a che fare né con Argento, né con nessun altro film.

D.F: Che ci potete dire riguardo il cast di “Paura 3D”?
A.M: Per quello che riguarda il cast nel film è presente Peppe Servillo, il fratello di Tony. Ha dimostrato di essere un bravo attore; ha un volto molto particolare, il contrario di quello che a primo impatto magari trasmette. Peppe è una persona molto solare, creativa. Si è messo a disposizione in questo horror estremo senza nessun dubbio. Siamo rimasti molto contenti anche della presenza di Francesca Cuttica, già presente ne “L'arrivo di Wang”; in realtà per trovare un'attrice che interpretasse il suo ruolo, abbiamo fatto una ricerca molto lunga. Inizialmente quel ruolo non ci sembrava particolarmente adatto a Francesca, per tanti motivi. In realtà poi abbiamo pensato che poteva andare bene, glielo abbiamo chiesto e lei ha detto: “Proviamo!”.
Nonostante il fatto che già la conoscessimo bene, le abbiamo fatto il provino e ci siamo definitivamente convinti!
M.M: Chiaramente siamo rimasti soddisfatti anche dalle interpretazioni del resto del cast, tra cui Claudio Di Biagio, il regista di "Freaks", una web serie italiana di fantascienza.
Lui non nasce come attore, ma il ruolo che gli abbiamo assegnato era perfetto. In “Paura 3D” sono presenti inoltre Domenico Diele, che recentemente ha interpretato "A.C.A.B." e Lorenzo Pedrotti.

D.F: Il vostro film in un primo momento doveva intitolarsi "L'Ombra dell'Orco"... come mai questo cambiamento con "Paura 3D"?
M.M: In realtà all'inizio del progetto, pensammo a vari titoli, tra cui questo. Poi durante la fase di realizzazione avevamo optato per il titolo che hai citato. In seguito insieme ad altre persone ci siamo confrontati e abbiamo ufficializzato con "Paura 3D" che, abbinato alla bellissima locandina realizzata, risulta essere molto più accattivante.

Roma, Giugno 2012


Autore: Daniele Francardi - Data: 08/06/2012 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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