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"Un Tranquillo Weekend di Paura", recensione Blu Ray Disc

Una sinfonia inizialmente sgraziata e cadenzata da molte pause, poi sempre più incalzante e aggressiva, nonché irresistibilmente musicale e orecchiabile. È la celebre “Dueling Benjos”, pezzo topico della OST di “Un tranquillo weekend di paura”. Il pezzo fu composto e suonato da Arthur Smith nel 1955 ma reso celebre proprio dal film del 1972, riarrangiato da Eric Weissberg e Steve Mandell senza il permesso dell’autore originario.
“Dueling Benjos” porta in se tutto lo spirito dello splendido film di John Boorman: la vicenda ci racconta, infatti, di un duello, uno scontro, tra la civiltà e la natura, tra l’uomo di città e i pericoli del bosco, accentuati dai suoi terribili e selvatici abitanti. Il film, come il tema musicale, è inizialmente frammentario (basti pensare all’alternanza d’immagini iniziale, tra cantieri e il viaggio dei protagonisti) e sceglie tempi narrativi abbastanza dilatati. Nel momento in cui avviene la famosa scena di violenza e sodomia ai danni di Ned Beatty, il ritmo si fa sempre più serrato e la violenza (visiva e tematica) cresce esponenzialmente, con tutte le conseguenze che questo comporta. Non è un caso se il “duello” musicale avviene proprio tra la chitarra del borghese Ronny Cox e il benjo del giovane redneck deforme Billy Redden (per la cronaca, non era realmente Redden a suonare lo strumento), anticipazione degli eventi che da li a poco avrebbero coinvolto i personaggi.

Un capolavoro, c’è poco da aggiungere. “Un tranquillo weekend di paura”, che in originale ha il suggestivo titolo “Deliverance”, è un film potente e incredibilmente importante per la cinematografia del suo tempo, capace di influenzare fino ai nostri giorni il modo di concepire il binomio civiltà/natura, di caratterizzare i bifolchi delle zone boschive americane e il modo di intendere la violenza al cinema.
L’incredibile avventura del quartetto di amici, decisi a passare un weekend tra la natura a fare sport estremi e scendere le rapide in canoa, diventa un incubo sotto il sole quando due abitanti del luogo sequestrano due di loro e ne stuprano uno, prima che l’arco di Burt Reynolds faccia parziale giustizia. Da quel momento il film diventa una caccia tra il gatto e il topo, uno scontro mortale tra i cittadini – rappresentati di una borghesia arricchita e annoiata – e i nativi, con l’immancabile intervento della natura che, ovviamente, diventa ulteriore ostacolo ai quattro. Come spesso accade in questi film, solo la regressione allo stato selvaggio, e dunque l’abbattimento di ogni tabù e ogni regola, può far emergere la forza fisica e psicologica per affrontare una situazione estrema, anche se nel film di Boorman l’orrore non finisce con lo scorrere dei titoli di coda. La valenza drammatica di “Un tranquillo weekend di paura” sta nell’impossibilità di superare, nel rimorso di coscienza, nella consapevolezza che da quel momento in poi non si potrà essere gli stessi di prima, perché l’orrore è sempre pronto a riemergere… letteralmente.

Quale occasione migliore per guardare o riguardare il capolavoro di John Boorman se non l’alta definizione? La Warner Bros., infatti, ha recentemente distribuito “Un tranquillo weekend di paura” in Blu Ray Disc in un’ottima edizione che rende sicuramente giustizia al film.
Video in alta definizione 1080p che esalta sicuramente la bella fotografia e gli scenari naturali del film, restituendo una fedeltà “da pellicola” al girato originale. Il video risulta penalizzato solo in un paio di scene notturne, ma per un film di 40 anni fa è davvero il minimo. Molto buono l’audio, in dolby digital mono nella versione italiana ma in DTS-HD in quella inglese.
Molto nutrito lo spazio riservato ai contenuti extra che per lo più riciclano quelli già comparsi nella versione Deluxe del DVD stampata in occasione del 35° anniversario del film. Dunque, Commento audio di John Boorman, Trailer originale e una sezione chiamata Behind the Story che comprende quattro documentari: Deliverance – The Beginning (16 min.), Deliverance – The Journey (13 min.), Deliverance – Betraying the River (15 min.), Deliverance – Delivered (10 min.). A questi si aggiunge un documentario d’epoca di una decina di minuti e un ulteriore documentario inedito, realizzato appositamente per i 40 anni del film: The Cast Remembers, della durata di mezz’ora circa.

Caratteristiche Blu Ray Disc UN TRANQUILLO WEEKEND DI PAURA
Video: 2.4:1 (16:9) 1080p High Definition
Audio: Dolby Digital 1.0 Italiano, Francese e Tedesco, Spagnolo 2.0, DTS-HD Master 5.1 Inglese
Sottotitoli: Svedese, Spagnolo, Norvegese, Francese, Finlandese, Olandese, Danese
Extra: Deliverance: The Cast Remebers, Commento audio del regista, Deliverance – The Beginning, Deliverance – The Journey, Deliverance – Betraying the River, Deliverance – Delivered, Documentario d’epoca: The Dangerous World of Deliverance, Trailer cinematografico.

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 11/08/2012 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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