NEWS

H.M.D.B. |

DVD |

RUBRICHE |

SHOP |

FORUM |

VIDEOS |

"Lockout" e "Men in Black 3", recensioni home video

Lockout blu rayLa Sony Pictures Home Entertainment ha recentemente distribuito in home video due film che affrontano la materia fantascientifica con estrema differenza. Da una parte abbiamo la fantascienza mista all'azione di "Lockout", dall'altra la fanta-commedia di "Men in Black III", entrambi disponibili sia in DVD che in Blu Ray Disc.

"Lockout" è prodotto dalla Europa Corp., la casa di produzione di Luc Besson, che seppur non rappresenti sempre sinonimo di qualità, ci ha abituato a film di livello medio-alto e sempre estremamente divertenti. Quello che va apprezzato della Europa Corp. e di Besson in generale è di aver dato una credibilità internazionale al moderno cinema di genere europeo, facendo si che tali prodotti non abbiano davvero nulla da invidiare alle produzioni mainsteam hollywoodiane. Con "Lockout", la cui regia e sceneggiatura sono state affidate al duo James Mather e Stephen St. Leger, ma il soggetto è rigorosamente bessoniano, si tenta di seguire il filone della rivolta carceraria guardando più a un "Con Air" piuttosto che a un "Cella 211". Ma l'intuizione fondamentale sta nel fatto di voler costruire il film come se si trattasse di una sorta di palese omaggio a "1997: Fuga da New York", per di più ambientando il tutto in un lontano futuro in cui i criminali sono detenuti in criostasi in una prigione spaziale orbitante attorno alla Terra.
L'ex agente CIA Snow (Guy Pearce), ingiustamente condannato a 30 anni per omicidio, viene coinvolto in una missione di salvataggio: dovrà infiltrarsi nella prigione criogenica spaziale dove è appena scoppiata una rivolta e salvare la figlia (Maggie Grace) di un Senatore che si trovava lì per un'inchiesta giornalistica.
Come si può notare dalla breve sinossi, "Lockout" deve davvero molto al film di Carpenter, a cominciare proprio dal protagonista, un criminale (qui per errore) cinico e disilluso, un pò spaccone e dalle ottime capacità combattive. Purtroppo, però, il confronto con il Plisskin di Kurt Russell è impietoso e lo Snow di Pierce non ha il carisma e la caratterizzazione giusta per farsi davvero ricordare dallo spettatore.
Ottimo ritmo, qualche effetto speciale grossolano (si veda l'inseguimento in moto all'inizio) e scene d'azione ben coreografate. Il film però non lascia il segno.

Altra storia per "Men in Black III", terzo travagliatissimo capitolo di una saga di successo che ha avuto il pregio MIB 3 DVDdi riportare in auge la fantascienza sul grande schermo. Dopo il brutto "Men in Black II" non ci si sarebbe aspettati chissà qualche grande film da un numero tre, considerando anche il troppo tempo passato dall'ultimo capitolo e i fin troppo preoccupanti problemi produttivi che questo nuovo episodio ha incontrato sulla sua strada. Eppure... eppure il miracolo è avvenuto e "Men in Black III" non solo si è rivelato un ottimo terzo capitolo, ma anche un buon film a prescindere dal contesto seriale in cui è inserito.
L'idea di base è il viaggio nel tempo, grande tema della fantascienza non ancora utilizzato dal franchise di "Men in Black". J - sempre interpretato da Will Smith - deve tornare indietro nel 1969 per salvare K (Tommy Lee Jones) da un evento che ne avrebbe causato la morte nel presente e andrà a condizionare il destino del Pianeta. Per far ciò, J si allea con il giovane K del passato (Josh Brolin), che dopo la scontrosità iniziale si lascerà coinvolgere nella caccia al pericoloso criminale intergalattico Boris the Animal.
La formula di "Men in Black III", che è sempre diretto da Barry Sonnefeld, è simile a quella del primo film, capace quindi di creare un riuscito mix tra fantascienza, azione e commedia, evitando fortunatamente le esagerazioni e gli infantilismi che avevano decretato l'insuccesso del numero 2. In questa occasione, inoltre, c'è una divertente vena nostalgica che trasforma "Men in Black III" in un film ricco di citazioni verso la fantascienza americana dell'àge d'or, ovvero quella anni '60, utilizzando l'ambientazione temporale per portare in scena una serie di mostri e di trovate che si rifanno proprio al cinema dell'epoca. Anche i vari riferimenti culturali al periodo (ad esempio la presenza di Andy Wharol come agente MIB in incognito), non fa altro che accrescere la componente intelligentemente divertente del film.

“Lockout” si presenta in Blu Ray Disc in un’ottima veste tecnica, grazie a una definizione d’immagine di alto livello che va ad esaltare la particolare fotografia dark, virata spesso in blu. Anche a livello sonoro non c’è nulla da obiettare, vista la soddisfacente codifica audio in DTS-HD anche per la traccia italiana. Buoni anche se non troppo ricchi gli extra, che comprendono due documentari da 10 minuti l’uno circa riguardanti la realizzazione del film e gli effetti speciali.

“Men in Black III” è stato distribuito da Sony Pictures in diverse soluzioni: DVD, Blu Ray Disc, Blu Ray 3D e in cofanetto (sia DVD che Blu Ray) comprendente tutti e tre i film della saga. In questa sede viene preso in riferimento il DVD singolo del film.
Video e audio di buon livello, con particolare cura per l’immagine, estremamente nitida malgrado non si tratti di un formato in alta definizione; audio molto potente in Dolby Digital 5.1, che va a sottolineare la presenza dei numerosi effetti sonori di cui si fa forte il film.
Extra abbastanza corposi per l’edizione DVD, comprendenti un buon dietro le quinte, le gag e il video musicale di Pitbull che accompagna i titoli di coda del film.

Caratteristiche Blu Ray Disc di LOCKOUT
Video: 1080p Hight Definition 2.40:1
Audio: DTS-HD 5.1 Italiano, Inglese, Portoghese. Dolby Digital 5.1 Spagnolo.
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese per non udenti, Spagnolo, Portoghese.
Extra: Irruzione sul set di Lockout: la realizzazione del film; Un’immagine del futuro: scenografia ed effetti speciali; Trailers vari.

Caratteristiche DVD di MEN IN BLACK III
Video: 1.85:1 (Anamorfico 16:9)
Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano, Inglese, Catalano, Spagnolo.
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Spagnolo.
Extra: Una questione di tempo: La realizzazione di MIB 3; Risate sul set; “Back in time” video musicale di Pitbull; Trailers vari.

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 18/10/2012 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

Registrati al forum e commenta la news

NEWSLETTER 
Inserisci la tua e-mail per ricevere tutti gli aggiornamenti!

 

Nome

E-mail


Iscriviti
Cancellati

Tags lockout, luc besson, europa corp, guy pearce, maggie grace, blu ray disc, dvd, sony picture home enterteinment, mib 3, men in black 3, will smith, tommy lee jones, recensione