NEWS

H.M.D.B. |

DVD |

RUBRICHE |

SHOP |

FORUM |

VIDEOS |

"Luoghi Oscuri". Un’antologia horror di Miriam Palombi

Luoghi oscuriNello sconfinato panorama delle pubblicazioni editoriali che accolgono l’horror come genere di fruizione, sembra esserci una particolare predilezione per le antologie di racconti.
I saggi funzionano sempre meno e sicuramente sono più di nicchia, i romanzi spuntano come funghi ma solitamente servono credenziali di un certo tipo per diventare “casi letterari”… ci sono poi i racconti, meno impegnativi per l’autore e il lettore, di veloce fruizione, scanditi da “pause” che consentono di avere un quadro ben preciso e narrativamente compiuto con solo una manciata di pagine. Insomma, la lettura perfetta per il tempo libero che la quotidianità ci impone in giornate anche colme di impegni. Il gruzzoletto di minuti che ci avanza dalla pausa pranzo, il tragitto in bus o in treno che ci conduce ogni giorno a lavoro o a scuola e poi di ritorno a casa, quei momenti che precedono il sonno una volta che ci siamo infilati sotto le coperte per concludere la giornata. Momenti ideali per divorarsi un’antologia di racconti!

Tra le più recenti proposte editoriali di antologie di racconti horror c’è “Luoghi oscuri”, la bella raccolta ad opera di Miriam Palombi e edita nella collana Senza Tregua della Senso Inverso Edizioni.

Il titolo dell’antologia è indicativo del contenuto, oltre che essere una delle frasi di chiusura dell’ultimo racconto, L’esperimento. I luoghi oscuri sono fuori e dentro di noi, sembrano suggerire nel loro complesso le storie, designano tanto posti spettrali quanto condizioni d’animo luttuose e prossime alla follia. Come giustamente sottolinea il pressbook del libro, La paura non è solo sangue, la paura è ovunque e può nascere da qualunque cosa. […] allora si cerca rifugio in luoghi sicuri […] che però improvvisamente, al calar delle tenebre, divengono altro, trasformandosi in luoghi oscuri e spaventosi.
Infatti il curioso leit motiv che lega i 15 racconti che compongono l’antologia è proprio rappresentato dai luoghi, luoghi che nella maggior parte dei casi rappresentano baluardi di sicurezza e familiarità in cui ripararsi sempre e comunque quando si ha paura. I luoghi sicuri di cui si parlava, appunto, che all’occorrenza diventano luoghi oscuri.
Che si tratti di paciosi luoghi pubblici come una vecchia biblioteca che funge da non-luogo in cui scoprire un’ora funesta che non può esistere (La venticinquesima ora), oppure un treno notturno che conduce verso l’aldilà (Il treno di notte), ma anche una stanza d’albergo dove confrontarsi con la propria distruttiva parte oscura (La stanza d’albergo) o il circo popolato da sanguinari freaks ( Mirabilia) e il luna park dove si può visitare lo spaventoso antro della bestia (L’antro della bestia). Che sia l’uno o l’altro luogo, c’è sempre qualche cosa di terribile e inaspettato a colpire i protagonisti. Se poi parliamo di luoghi familiari e per definizione sicuri come potrebbe essere la vecchia casa di famiglia che cela una verità da incubo sulle nostre origini (Stesso sangue) o un passaggio verso un’altra diabolica dimensione (La porta celata), allora l’orrore ne viene amplificato e risulta due volte più spaventoso perché ci colpisce nel profondo dell’anima.
Ma “Luoghi oscuri” vuole andare ad esplorare anche altri terribili incubi che non siano solamente stanziali, dai ritornanti rancorosi di Acque profonde, alle strane creature che popolano i sotterranei in Giù nel profondo, dagli incubi infantili di Cose da bimbe, che si riflette in Il costruttore di burattini per la comune tematica delle bambole viventi, alle pene d’amor perduto che trovano un apparente sollievo in un tatuaggio mortifero (Tredici piccole perle). Ma la parata di orrori continua con gli ottimi Gens arcana, dove un intervento di chirurgia estetica è il pretesto per scoprire indicibili pratiche demoniache/evoluzionistiche, e L’uomo nero, originale parabola di un particolare serial killer.

Quindici piccole porte sull’abisso, scorci d’incubo che tra case infestate, demoni, mostri e viaggi nell’aldilà ci offrono una panoramica completa sull’orrore letterario in tutte le sue declinazioni.
Ovviamente non tutti i racconti sono di uguale qualità e si va da alcuni più scontati come Il treno di notte e La porta celata a veri gioielli di paura su carta, come Acque profonde, Cose da bimbe, L’uomo nero e Gens arcana. Il grande pregio di questa antologia sta nella capacità di Miriam Palombi di racchiudere intere vite in pochissime pagine, racconti spesso davvero brevi (anche tre pagine) ma colmi d’atmosfera e capaci di dare un’idea generale e completa su situazioni e vissuti dei personaggi.
Una scrittura chiara che stimola una lettura veloce sono pregi non da poco e l’autrice di “Luoghi oscuri” raggiunge pienamente i risultati.
Una lettura consigliata.

LUOGHI OSCURI
Autore: Miriam Palombi
Casa editrice: Sensoinverso Edizioni
Anno di pubblicazione: 2012
Pagine: 102
Prezzo: 12,00 €

Acquistabile presso www.ibs.it

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 29/12/2012 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

Registrati al forum e commenta la news

NEWSLETTER 
Inserisci la tua e-mail per ricevere tutti gli aggiornamenti!

 

Nome

E-mail


Iscriviti
Cancellati

Tags luoghi oscuri, miriam palombi, senso inverso edizioni, collana senza tregua, racconti horror, antologia horror, letteratura horror, recensione