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"Babycall", "Womb" e "Take Shelter", recensioni home video

Womb DVDCG Home Video distribuisce tre titoli che affrontano il tema del fantastico in maniera “minimal”, lontana dalla spettacolarità e dagli effetti speciali a cui questo tipo di film ci hanno abituato. Per far ciò, “Womb”, “Take Shelter” e “Babycall” si approcciano alla fantascienza, al catastrofico e all’horror in modo originale e fondendo ogni genere con una dimensione fortemente drammatica. Tre titoli di nicchia che di certo non lasceranno indifferente l’appassionato di cinema fantastico.

“Womb” è una produzione tedesca del 2010 che punta tutto sull’impatto dell’high concept: due bambini si incontrano e si amano, ma lei deve partire per il Giappone e lui non riesce neanche a salutarla la mattina della partenza. Dopo 15 anni lei torna e ritrova lui, che ha continuato ad amarla tutto il tempo. Ma fatalmente lui muore e lei decide di farlo clonare, gestendo in prima persona la gravidanza. Il nuovo lui è suo figlio, ma lei lo desidera come un amante. Questa è la scottante storia di “Womb”, titolo che letteralmente vuol dire grembo materno, un film che si fa forte di un’idea originale e allo stesso tempo controversa. Il regista e sceneggiatore Benedek Fliegauf ha un tocco fin troppo autoriale che tende a confezionare un film “da festival” (e infatti “Womb” viene selezionato sia a Locarno che a Toronto) che risente un po’ della prigionia data dal soggetto del film. Fliegauf, infatti, tende a giocare sul concetto di sottrazione: posta l’idea della storia d’amore e della clonazione, con la conseguenza di una donna che si trova ad essere innamorata del suo stesso figlio, fotocopia del suo amante, l’autore non aggiunge altro e abbandona tutto a ritmi lenti e infiniti giochi di sguardi. “Womb” ha il pregio di non annoiare mai, incuriosendo soprattutto per gli eventuali esiti della vicenda, ma sembra continuamente che manchi qualche cosa, che si potessero approfondire personaggi ed eventi collaterali, finendo inevitabilmente nella monotonia. L’intero film è fondato sul concetto dell’attesa: prima lui aspetta lei, poi lei aspetta che lui cresca. E proprio la crescita è gestita in modo strano, particolare, perché se lui – interpretato da Matt Smith – affronta le classiche fasi della crescita, lei – la magnifica Eva Green – non cambia mai, sul suo volto non sembrano passare gli anni. Tutto voluto, ovviamente, per far si che lui e lei e lui si rincontrino proprio come si erano lasciati, con gli stessi volti e la stessa voglia di amare. Uno dei temi alla base del film è l’incesto, ma è affrontato in maniera mai volgare, anzi è quasi straniante il giro di boa a cui conduce, in cui volti, identità, ruoli e generazioni si confondono. Per qualche aspetto “Womb” può ricordare quel “Birth” con Nicole Kidman, ma l’operazione di Fliegauf è ben più fine e intelligente, forse solo un tantino snob.

Take Shelter DVD “Take Shelter”, opera seconda del regista e sceneggiatore Jeff Nichols, si approccia invece al genere catastrofico raccontando la fine del mondo. Ma in che modo lo fa? In stile Roland Emmerich? Ovviamente no… e “Take Shelter” è principalmente un film drammatico sulle difficoltà di un uomo di distinguere il reale dall’immaginato e solo in un secondo momento un film sull’apocalisse.
La storia ci racconta dell’operaio Curtis, che non riesce a dormire da diverse notti perché sogna presagi di morte, come piogge acide, tornado, aggressioni di animali e via dicendo. L’uomo comincia a sospettare che qualche cosa di terribile sia in procinto di arrivare e così inizia a costruire un bunker nel giardino. Ma le sue condizioni peggiorano, la moglie comincia a preoccuparsi e l’ombra di una madre schizofrenica comincia a pesare su tutte le sue certezze.
Un soggetto molto bello che purtroppo non mantiene le premesse. Nichols, dopo un incipit promettente, si abbandona completamente alla dimensione medico/schizoide di Curtis, mostrandoci il suo viaggio interiore e fisico verso una cura. Ma lo spettatore sa fin da subito che non è quella la direzione che il film deve e vuole percorrere, dunque ci troviamo dinnanzi a tanto, troppo, tempo perso e un’opera inutilmente dilatata e ridondante. Le due ore di durata sono decisamente eccessive e la noia fa inevitabilmente capolino in un film che alla fin fine non riserva neanche sorprese, vista l’ovvietà della conclusione. Michael Shannon è bravissimo nel ruolo difficile di Curtis e la lanciatissima Jessica Chastain sa farsi notare già in questo piccolo film. Peccato che Nichols non abbia saputo gestire a dovere il materiale di partenza, c’è molto potenziale inespresso in questo film. Vincitore del premio della settimana internazionale della critica a Cannes 2011.

Babycall DVDArriva invece dalla Norvegia il terzo film, “Babycall”, diretto dall’ormai specializzato in thriller/horror Pal Sletaune e interpretato dall’ex Lisbeth Salander Noomi Rapace. Stavolta siamo in campo horror, o più propriamente thriller soprannaturale, con una vicenda che tratta di solitudine e violenza domestica. Anna si è appena trasferita con il suo figlioletto Anders in un complesso residenziale in periferia, in fuga da un marito violento che ha tentato di uccidere il loro figlio. Anna è ossessionata dalla sicurezza del bambino, vorrebbe tenerlo continuamente sotto la sua ala protettrice, e così acquista un babycall per monitorare suo figlio anche durante la notte. Ma dall’apparecchio fuoriescono urla e lamenti di un bambino che non è suo figlio.
Siamo in odore di spettri in cerca di giustizia, ma il regista sa che di film sull’argomento ne hanno fatti tanti, anche troppi negli ultimi anni, così concentra la vicenda interamente sul rapporto simbiotico, quasi morboso, che si è creato tra Anna e suo figlio. La possessività maniacale della donna e la sua difficoltà a stare al mondo, forse data dall’evento traumatico che ha segnato la sua vita coniugale. “Babycall” gioca sulla paranoia e sull’intricata psiche della donna, si diverte ad omettere particolari per gettarne poi sul piatto tanti in ordine sparso. Viene forse a mancare l’originalità, in vista anche di un twist finale che lascia qualche dubbio sulla plausibilità di tutta la vicenda, ma il film ha mordente, risulta interessante e conferma le magnifiche doti attoriali di Noomi Rapace.

La CG Home Video distribuisce solo in DVD “Womb” (in doppia etichetta con Bolero Film) e “Babycall” (targato anche Nomad Film), mentre “Take Shelter” (Eye Division) è proposto anche in alta definizione Blu Ray Disc, che noi prenderemo in considerazione.
Il DVD di “Womb” restituisce un’ottima resa della fotografia, prevalentemente virata in grigio e in colori spenti, ma in alcune scene difetta in risoluzione, alternando nitidezza dell’immagine a momenti meno definiti, soprattutto in campo lungo. Molto buono l’audio in Dolby Digital 5.1. Un po’ esigui gli extra, che contano solo due trailer e una galleria fotografica. Si limitano al solo trailer anche i contenuti speciali di “Babycall”, che ha però un ottima resa video, pronta ad esaltare il particolare cromatismo spento anche di questo film e un buon audio in Dolby Digital 5.1. Di caratura senz’altro superiore è il blu ray disc di “Take Shelter”, che ha una resa video stupefacente, sempre attenta ai più minimi dettagli e con un’eccellente limpidezza dell’immagine, buono anche l’audio che nella traccia originale è elaborato in DTS-HD, in quella italiana in DD 5.1. Molto buono il reparto extra che conta un dietro le quinti di una decina di minuti, un incontro con gli attori Michael Shannon e Shea Whigham (19 minuti circa) e le scene tagliate, per un totale di 5 minuti.

Se vuoi leggere la recensione di “Womb” clicca qui.
Se vuoi leggere la recensione di “Take Shelter” clicca qui.
Se vuoi leggere la recensione di “Babycall” clicca qui.

Caratteristiche Blu Ray di TAKE SHELTER
Video: 1080p Hight Definition 2.35:1 (16:9)
Audio: DTS HD Master Audio 5.1 Inglese, Dolby Digital 5.1 Italiano.
Sottotitoli: Italiano non udenti
Extra: Dietro le quinte, Incontro con Michael Shannon e Shea Whigham, Scene tagliate.

Caratteristiche DVD di WOMB
Video: 2.35:1 (16:9)
Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano, Inglese.
Sottotitoli: Italiano non udenti
Extra: Photo gallery, Trailer, Trailer originale.

Caratteristiche DVD di BABYCALL
Video: 2.40:1 (16:9)
Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano, Norvegese.
Sottotitoli: Italiano non udenti
Extra: Trailer.

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 23/02/2013 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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Tags babycall, noomi rapace, nomad film, take shelter, eye division, michael shannon, jessica chastain, womb, bolero film, eva green, cg home video, dvd, blu ray disc, recensione