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"L'arrivo di Wang", recensione del DVD

L'arrivo di wangAvevamo perso le speranze di vedere in edizione casalinga quest’ottimo film dei Manetti Bros., uscito al cinema nella primavera 2012 con Iris Film e distribuito dopo un anno in home video da 01 Distribution. Per fortuna che si sono ricordati, perché “L’arrivo di Wang” è stato una delle più belle sorpresa che il cinema italiano di genere ci ha riservato lo scorso anno.

Sul perché in Italia non si facciano film di fantascienza una volta il grande Antonio Margheriti – che possiamo considerare il vero padre della (poca) fantascienza cinematografica italiana – rispose che una storia di fantascienza ambientata in Italia non sarebbe credibile, soprattutto in ordine a ciò che il cinema (americano in primis) ci ha abituato. Eppure i Manetti Bros. ci sono riusciti, non solo hanno fatto un film del genere in Italia ambientandolo a Roma, ma l’hanno realizzato pure con un basso budget puntando incredibilmente tutto su effetti visivi, riusciti anche molto bene.
E infatti “L’arrivo di Wang” stupisce soprattutto per quel sentore di novità che rappresenta, per una brezza d’aria fresca che effettivamente ha portato nell’incartapecorito cinema di genere italiano odierno. A dire il vero anche altri due film hanno recentemente trattato di alieni e invasioni tutte italiane con “6 giorni sulla Terra” e “L’ultimo terrestre”, con toni decisamente differenti tra loro (quasi un horror complottistico il primo, più votato alla commedia il secondo), ma i Manetti hanno vinto la sfida dell’internazionalità lì dove gli altri due film peccavano di autoreferenzialità tutta italiana. E infatti “L’arrivo di Wang” è stato un successo di critica soprattutto all’estero, dove è stato notato e acquistato dai distributori (l’America l’ha pure opzionato per un remake!), al contrario dell’Italia dove non se l’è filato nessuno. Ma si sa, qui le novità non vanno.
“L’arrivo di Wang” racconta l’assurda vicenda di Gaia, una giovane interprete di cinese a cui viene proposto di fare una traduzione simultanea molto ben pagata, ma deve farla quello stesso giorno e in un luogo di cui non può conoscere l’ubicazione. La ragazza accetta, viene bendata e condotta in un edificio dove si trova a dover tradurre le domande di Curti al signor Wang, un misterioso individuo la cui l’identità è tenuta nascosta dalla scarsa luminosità della stanza/interrogatorio. Quando si rende conto che Wang è una potenziale minaccia, Gaia chiede maggiore chiarezza e Curti accende la luce: il signor Wang è un viscido alieno tentacolato!
L’unico difetto che possiamo davvero imputare al film dei Manetti Bros. è una certa ripetitività nella parte centrale della storia, con insistite e insistenti domande/risposte di Curti a Wang e viceversa, questione che potrebbe far sembrare il film più lungo degli effettivi 85 minuti di durata. Ma non si sfocia mai nella noia in “L’arrivo di Wang” perché la narrazione è comunque incalzante e la regia dei fratelli Manetti è sempre dinamica. Poi, diciamocelo chiaramente, il film incuriosisce e sapere come vada a finire la singolare vicenda dell’interprete e dello strano signor Wang diventa subito priorità.
Come si diceva, ottimi gli effetti speciali visivi dell’italianissima Palantir, che creano un alieno credibile utilizzando modelli 3D e la performance capture dall’attore Li Yong. Notevole anche la recitazione dei due protagonisti umani, Ennio Fantastichini, nel ruolo inedito del severo Curti, e l’intensa Francesca Cuttica che tornerà a dar ottima prova di se anche nel successivo film dei Manetti “Paura 3D”.

La 01 Distribution ha distribuito in home video il solo DVD (niente alta definizione Blu Ray, almeno per ora), ma si tratta di un’edizione DVD davvero ottima.
Tecnicamente parlando abbiamo una qualità d’immagine molto alta, tanto che – se visto su un lettore blu ray – il film in questione sembrerebbe in alta definizione. Gran dettaglio dell’immagine e ottima resa dei colori, a cui si unisce comunque anche un comparto audio di primo livello con traccia in Dolby Digital 5.1.
Molto soddisfacente anche la sezione extra che comprende un backstage, un backstage fotografico, uno speciale sugli effetti visivi (C’era un cinese in…croma key!), un video di due minuti (denominato cortometraggio Mr. Wang) in cui lo stesso alieno spiega allo spettatore come è stato realizzato, il provino di Francesca Cuttica e Li Yong, due video di viral marketing con astronavi che compaiono a Roma e Venezia, Tre trailer e un teaser trailer.

Leggi la recensione di “L’arrivo di Wang” cliccando a questo link.

Caratteristiche DVD di L’ARRIVO DI WANG
Video: 2.85:1 (16:9)
Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano
Sottotitoli: Inglese
Extra: Backstage, Mr. Wang – corto, C’era un cinese in… croma key!, Backstage fotografico, Provino di Francesca Cuttica e Li Yong, Trailer italiano, Trailer inglese, Trailer giapponese, Teaser, Wang a Venezia, Wang a Roma.

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 17/03/2013 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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Tags l'arrivo di wang, manetti bros, francesca cuttica, ennio fantastichini, li yong, alieno, fantascienza italiana, dvd, recensione, home video, 01 distribution