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Roberto Di Vito, un regista sui generis. Una rassegna al Cinema Trevi

BiancoSi terrà Giovedì 2 maggio al Cinema Trevi (vicolo del Puttarello, 25 Roma - Fontana di Trevi ), una rassegna e giornata dedicata ai cortometraggi e film di Roberto Di Vito, curata da Domenico Monetti.
L'ingresso è libero.

Assistente alle riprese per due film di Nanni Moretti (Bianca e La messa è finita). Segretario di edizione del film La setta di Michele Soavi. Regista, operatore e montatore video di backstage di importanti spot pubblicitari, tra i quali tre per la Banca di Roma diretti da Federico Fellini. Lavora sui set di Phenomena, Opera e Due occhi diabolici di Dario Argento. Esordisce ufficialmente alla fine degli anni Ottanta con un cortometraggio thriller La notte del giudizio, anche se Roberto Di Vito ha cominciato a quindici anni girando una quarantina di cortometraggi in super8, alcuni di questi devono molto all'estetica autarchica del primo Nanni Moretti. Ma è con Sole (1994), vincitore del premio del pubblico al Festival di Capalbio 1995, che si delinea una cifra autoriale più precisa: «Questa volta si tratta di un thriller esistenziale, psicologico, in cui la paura si alimenta di se stessa» spiega Di Vito. «La protagonista si lascia prendere dall'angoscia in una situazione di assoluta normalità. La casa, da rifugio ovattato, da "casa dolce casa", si trasforma a poco a poco in un luogo ostile, pieno di rumori e presenze inquietanti».
Il cortometraggio successivo, Ai confini della città, è un amaro apologo di una civiltà e di più generazioni allo sbando, all'interno di una Roma inedita, completamente svuotata, pronta alla desertificazione, molto vicina ai paesaggi apocalittici di Ciprì e Maresco. Vincitore di svariati premi, tra i quali il Globo d'Oro nel 1998, segna anche il passaggio verso un approfondimento di tematiche sempre più personali: l'attenzione verso gli ultimi, condito da un realismo magico ambientato in luoghi mai banali, dal corto comico, interpretato da Stefano Masciarelli, Il parco (2000), all'astratto Righe (2001) e all'intenso L'angelo (2004). Per arrivare poi all'agognato esordio al lungometraggio Bianco, rielaborazione dell'omonimo cortometraggio del 2001, summa del cinema corto del regista con echi polanskiani e antonioniani. Dopo aver partecipato al Fantafestival e Bari International Film Festival 2011, arriva finalmente in dvd, distribuito da CG Home Video.

ore 17.00 Opera di Dario Argento (1987, 106')
Dalle ore 19.00 Ingresso Libero.
Corti e mediometraggi di Roberto Di Vito
La notte del giudizio (1989, 16min. 16mm) Thriller
19:15 Sole (1994, 14 min. 35mm) Thriller [Premio di qualità del ministero]
19:30 Ai confini della città (1998, 34 min. 35mm) [Globo D'oro 98 come miglio corto italiano]
20:05 Il parco (2000, 18') con Stefano Masciarelli
20:25 Righe (2001, 6 min. ) [Premio a Montecatini, Huesca]
20: 35 Bianco (2001, corto di 2 min.')
20:40 L'angelo (2004, 14 min. ) [Art.8 Interesse culturale, Premio al Sonar Film Festival e al Festival di Tellaro].
Alle ore 21.00 dopo il corto c'è l' incontro e dibattito con il regista. Nel corso dell'incontro verranno proiettati alcuni cortometraggi in super8 del regista, a seguire Frammenti del film Bianco di Roberto Di Vito (2011, 10min. ) [Festival di Bari, Fanta Festival, Terra di Siena Festival]
a seguire Curve (2001, 6 min. )
a seguire Amore al verde (2003, 3 min.)
a seguire Fuori campo (2000, 2 min.)
a seguire Segnali (1999, 30 secondi )
a seguire L'invito (2000, 3 min.)

Autore: La Redazione - Data: 22/04/2013 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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Tags bianco, roberto di vito, cinema trevi, cineteca nazionale, eventi roma, rassegna cinematografica, corti