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"Django Unchained", recensione del Blu Ray Disc

Django Unchained blu rayDopo aver trionfato nei botteghini di tutto il mondo – non ultimo quello italiano, dove ha incassato circa 12 milioni di euro – ed essersi aggiudicato ben due statuette agli Oscar, l’ultima fatica di Quentin Tarantino, ovvero “Django Unchained”, arriva anche in home video da Sony Pictures.

“Django Unchained” è un film che ogni appassionato del cinema di Quentin Tarantino attendeva con ansia; c’è poco da dire, ma un western il reuccio del pulp per le masse lo doveva, a se e ai suoi spettatori. Tanto è risaputo che Tarantino è un fan sfegatato dello spaghetti western e questo ce lo ha dimostrato a più riprese, dalle musiche di Morricone utilizzate in “Kill Bill” e “Bastardi senza gloria”, alle stesse citazioni sparse in quelli e in altri suoi film. E l’approccio del regista di “Pulp Fiction” al western non poteva, infatti, che essere debitore allo spaghetti western, partendo proprio dal titolo che richiama quello del film più famoso di Sergio Corbucci, “Django” appunto. E da qui scivolano via poi tutta una serie di rimandi e citazioni che, partendo dalla dovuta presenza in un cammeo del Django originale Franco Nero, vanno alle musiche (Django, I giorni dell’ira, Lo chiamavano Trinità, etc..) e alle situazioni tipiche e ricercate. Ma tutto si ferma a questo e chi si aspettava uno “Django Unchained” che riproponesse il western all’italiana nel profondo potrebbe rimanere deluso, anche perchè Tarantino, pur ambientando il film nel Sud degli Stati Uniti nell’800 e pur mettendo dentro cowboy, cavalli, pistole e bounty killers, alla fine realizza un film dei suoi al 100%, un pulp, che poi è anche una storia d’amore e un apologo sulla schiavitù, ma pur sempre un pulp rimane.
Ma si tratta di un film bellissimo, come del resto lo è un po’ tutto quello che è uscito dalla filmografia di Tarantino, quasi 3 ore che volano in un batter d’occhio mentre si seguono con interesse le gesta dello schiavo di colore Django e del suo amico – oltre che mentore - King Shultz che l’ha liberato dalla schiavitù per farsi aiutare nella cattura di tre fuorilegge su cui grava una lauta taglia. Conclusa la missione, Django è un uomo libero a tutti gli effetti e viene addestrato da Shultz alla professione di cacciatore di taglie, ma un nuovo impegno si prospetta per i due: trovare e liberare Broomhilda, moglie di Django, tenuta prigioniera nella tenuta del ricco proprietario terriero e trafficante di Mandingo Calvin Candie.
L’approccio di Tarantino, come si diceva, è singolare, così legato alla sua ottica di cinema divertito, divertente, citazionista e originalmente epico. In quelle 3 ore succede di tutto, incontriamo una marea di personaggi, tutti ovviamente ben tratteggiati e con il volto di attori che spesso ricorrono nei film del “nostro”: Samuel L. Jackson, Don Johnson, Michael Parks, Tom Savini, Zoe Bell e lo stesso Tarantino, che in una scena già cult si fa letteralmente esplodere. E infatti l’eccesso è un’altra delle piacevoli caratteristiche di questo fumettone, tra scene di violenza splatter, in cui i colpi di colt producono danni inimmaginabili, e furiose scene d’azione che neanche nei migliori action movie contemporanei.
Cast di grandi nomi e se i già citati compaiono solo in particine (ad eccezione di Samuel Jackson che ha un ruolo di rilievo), a fare la parte dei leoni ci sono Jamie Foxx, Leonardo Di Caprio, Karry Washington e soprattutto Christoph Waltz che si aggiudica il suo secondo Oscar proprio bissando in un film di Tarantino.
“Django Unchained” è grande Cinema, quello con “C” maiuscola, che intrattiene e già sappiamo si lascerà ricordare a lungo.

La Sony Pictures Home Entertainment distribuisce “Django Unchained” sia in DVD che in Blu Ray Disc. La versione in alta definizione è di quelle tecnicamente impeccabili, capace di stupire grazie a un audio italiano in DTS-HD 5.1 di quelli che ti fanno godere appieno della visione, potentissimo e molto attento agli effetti sonori: quando i personaggi sparano con le colt sembra quasi che questo accada nel nostro salotto! Ottimo anche il video, limpidissimo e attento a riprodurre la fotografia ricercata che tende ai grigi e ai gialli.
Forse potevamo aspettarci qualche cosa di più dai contenuti extra che, nel complesso, durano neanche una quarantina di minuti. Tra questi c’è uno speciale sugli stuntmen (14 minuti circa), uno sui costumi (12 minuti), uno sulla scenografia (13 minuti) e due promo dedicati alla colonna sonora del film e al cofanetto blu ray con i film di Tarantino che però non c’è sul mercato italiano.

Caratteristiche Blu Ray di DJANGO UNCHAINED
Video: 1080p Hight Definition 2.40:1
Audio: DTS HD Master Audio 5.1 Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano, Inglese
Extra: In ricordo di J. Michael Riva – La scenografia di Django Unchained, I costumi di Sharon Davis, Reinventare lo spaghetti western – I cavalli e gli stunt, 20 anni di cinema – la collezione Blu ray (promo), La colonna sonora (promo).

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 24/05/2013 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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