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"Eaters", "Padroni di casa", "Sinister" e "Pietà": recensioni dei Blu Ray Disc

EatersPer questa estate 2013 la Koch Media ha tirato fuori dal cilindro un quartetto di titoli assolutamente impedibili per ogni appassionato di cinema di genere. Tutti e quattro i titoli arrivano sia in DVD che Blu Ray Disc e spaziano dalla visione più autoriale del revenge movie per quanto riguarda “Pietà” di Kim Ki-Duk, alla terrificante storia di demoni in “Sinister”, fino ad abbracciare anche il cinema italiano con lo zombie movie low-budget “Eaters” e il thriller con Valerio Mastandrea e Elio Germano “Padroni di casa”.

Cominciamo proprio dal panorama di casa nostra con due titoli purtroppo passati inosservati (“Padroni di casa” è uscito anche al cinema) ma sicuramente meritevoli d’attenzione, soprattutto per la loro voglia di distaccarsi dalla massa delle produzioni nazionali.
“Eaters” ha segnato il debutto in un lungometraggio del duo Luca Boni e Marco Ristori, attivi nel mondo degli effetti visivi e qui passati alla regia per raccontarci una storia di zombie che è anche un bellissimo esempio di come si possa fare cinema con pochi mezzi ma tanto talento. “Eaters” ci racconta un mondo devastato da un virus che prima ha reso sterili le donne e poi le ha trasformate in mostri assetati di sangue, che a loro volta hanno esteso il contagio anche a tutti gli altri, creando in pratica una nuova razza di… morti viventi. In questo scenario si muovono pochi sopravvissuti, alcuni raccolti in comunità neo-naziste che si divertono a fare giochi gladiatori con gli zombie, altri se ne stanno in piccoli avamposti militarizzati con la speranza di trovare una cura, come accade ad Alen e Igor, che cacciano zombie per conto del prof. Gyno, che sta cercando proprio di sintetizzare un antidoto.
Seppure “Eaters” non racconti nulla di nuovo (ma la vicenda della sterilità femminile e come tutto inizi da lì è uno spunto originale e intrigante), il risultato è molto soddisfacente, soprattutto se si tiene conto del fatto che il budget a disposizione di Boni e Ristori fosse davvero esiguo e il duo è riuscito a utilizzarlo e massimizzalo nel migliore dei modi, con il risultato che il film sembra davvero molto più ricco di quello che in realtà è. Ottimi gli effetti speciali di make-up curati da David Bracci e Carlo Diamantini e decisamente bravi gli attori coinvolti, tra i quali spiccano Guglielmo Favilla e Alex Lucchesi.
Boni e Ristori sono di recente tornati sull’argomento con “Zombie Massacre”, prodotto dal regista di “House of the Dead” e “Alone in the Dark” Uwe Boll, che in “Eaters” si era occupato della distribuzione internazionale.

Padroni di casaAndiamo da tutt’altra parte con “Padroni di casa”, l’opera seconda da regista del livornese Edoardo Gabbriellini, noto ai più come attore (“Ovosodo”, “Tutta la vita davanti”) che qui ci racconta una storia che parte con toni brillanti e poi si fa sempre più cupa. “Padroni di casa” parla di Cosimo ed Elia, due fratelli romani che hanno una prestigiosa impresa edile e sono chiamati a fare dei lavori a casa del cantante Fausto Mieli, che vive in un paesino delle Marche sperduto tra i boschi. L’attività dei due fratelli si scontra subito con la comunità montana dove sono ospiti, tra occhiatacce e risse evitate per un pelo che mettono subito in cattiva luce i due “stranieri”. Inoltre Fausto Mieli si sta preparando a tornare sul palco con un concerto e sua moglie paraplegica Moira ha istinti suicidi. La situazione degenererà in maniera esponenziale.
Gabbriellini porta in scena, dopo tanti anni di tentativi, una storia nata da un racconto che lo appassionava da ragazzino e lo fa con perizia e buon senso della narrazione, anche se nella sceneggiatura che ha scritto addirittura a otto mani con Valerio Mastandrea, Francesco Cenni e Michele Pellegrini, si nota qualche buco che compromette la perfetta riuscita del film. Comunque la voglia di fare un film “fuori dal coro” con volti e nomi del cinema italiano mainstream è apprezzabile, l’atmosfera che a poco a poco si fa opprimente partendo da premesse quasi da commedia è singolare e Gianni Morandi nel ruolo del cantante Fausto Mieli è incredibilmente in parte. Comunque tutto il cast è azzeccato e oltre a Valerio Mastandrea e Elio Germano, vanno citati Valeria Bruni Tedeschi, nel ruolo sofferto della moglie di Mieli, e l’esordiente Francesca Rabbi, nel ruolo di Adriana, la ragazza di cui si invaghisce il personaggio di Germano.
Non imprescindibile ma sicuramente da vedere.

SinisterArriva già in home video dopo un’uscita nelle sale anche “Sinister”, il bel film di Scott Derrickson che tanto successo ha avuto negli USA. Siamo nel campo dell’horror puro, quello soprannaturale, con un’inquietante demone mangia-bambini di nome Bughuul, divinità pagana che vive nelle immagini che lo ritraggono. Derrickson scrive e dirige il film con un’attenzione particolare alla creazione della tensione, infatti se vogliamo essere pignoli e cercare un difetto in “Sinister”, possiamo trovarlo proprio nell’ossessiva ricerca della suspense: intere sequenze votate ad accumulare un senso di inquietudine e spavento che a volte deficitano il ritmo.
La storia è molto semplice. Ellison Oswalt è uno scrittore alle prese con il suo nuovo potenziale best seller che tratterebbe la ricostruzione di una vera storia di cronaca. Per svolgere meglio il suo lavoro, Ellison si trasferisce con tutta la sua famiglia nella casa in cui è avvenuto il fattaccio e qui trova dei nastri super 8 e un proiettore, scoprendo che in quei filmini sono impressi degli omicidi. Per lo scrittore quelle immagini diventano un ossessione e quando si accorge di aver liberato qualche cosa di molto pericoloso, sarà troppo tardi per tornare indietro.
Bravissimo l’attore protagonista Ethan Hawke, che regge sulle proprie spalle l’intero film e notevoli soprattutto le sequenze dei filmini, macabre e realmente inquietanti.
“Sinister” è stato un piccolo caso in patria: costato solo 3 milioni di dollari, ne ha incassati 50 solo negli States. E infatti i produttori – che sono gli stessi di altri piccoli successi come “Paranormal Activity” e “Insidious” – hanno già annunciato un sequel.

PietàE infine ci siamo lasciati il film d’autore del quartetto, l’ultima fatica arrivata in Italia del coreano Kim Ki-duk, “Pietà”, che a parere di chi scrive è anche il più debole del lotto. Vincitore del Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 2012 e distribuito nei cinema italiani quasi un anno fa dalla Good Film, “Pietà” va ad inserirsi nel percorso di un autore che ha riscosso larghi consensi con la maggior parte dei film diretti, lasciando un po’ il sospetto che ormai la fama di questo artista preceda le sue opere. Con questo ultimo film Kim Ki-duk si distacca molto dal suo cinema classico dirigendo una sorta di pulp-drama che ricorda per certi versi le tematiche care al collega e compaesano Park Chan-wook, in particolare “Old Boy”.
“Pietà” racconta la storia di Gang-do, l’esecutore di un usuraio che va a riscuotere i crediti e lì dove i creditori non hanno i soldi, causa loro fratture permanenti agli arti così da riscuoterne le pensioni d’invalidità. Un giorno, alla porta di Gang-do si presenta Min-soo, che dice di essere sua madre. Da quel momento la vita dell’uomo non sarà più la stessa soprattutto quando sua madre verrà rapita.
A parte il ritmo fin troppo sostenuto, caratteristico anche degli altri lavori del regista, quel che non convince di “Pietà” è la descrizione dei personaggi e le loro dinamiche interattive. Sia Gang-doo che sua madre risultano ben poco credibili, costantemente sopra le righe e questo frena il coinvolgimento nella storia raccontata. Inoltre il film è costruito per avere un colpo di scena finale che in realtà è ampiamente prevedibile fin dai primi minuti, il che pesa sulla reale riuscita di un’opera che visivamente è impeccabile, ma narrativamente lascia abbastanza a desiderare.

Il Blu Ray disc di “Eaters” è tecnicamente molto curato e seppure la resa video tende ad esaltare la “qualità digitale” delle riprese, la resa è molto buona anche nelle scene più buie. Nulla da dire sull’audio, presentato in DTS-HD, limpido e chiaro soprattutto nei dialoghi.
Incredibile il comparto extra che comprende un lungo making of di 53 minuti, uno speciale sugli effetti visivi (4 minuti), un videoclip, una scena tagliata, trailer, teaser e il commento audio dei registi.
Di buona qualità anche il Blu Ray di “Padroni di casa” che si difende benissimo sotto il punto di vista audio (anche qui la traccia in italiano è codificata in DTS-HD) e soddisfa con il video luminoso e dettagliato, anche se in alcune scene mostra un leggero rumore, soprattutto nei momenti più scuri.
Anche qui molto soddisfacenti i contenuti extra che comprendono un lungo speciale (ben 40 minuti) in cui attori e regista spiegano film e personaggi. Esauriente anche il backstage (18 minuti), mentre a completare il quadro c’è il trailer.
Davvero ottimo l’audio di “Sinister”, che fa largo uso di effetti sonori atti a spaventare lo spettatore, cosicché il DTS-HD viene sfruttato al massimo delle sue potenzialità. Buono ma non eccelso il video, che in alcune scene buie (ce ne sono molte!) lascia una leggera scia. La confezione del blu ray è slipcase, con una cover di cartone esclusiva differente da quella del DVD.
Molto buoni gli extra che contengono un dietro le quinte (quasi 4 minuti), uno speciale sul doppiaggio italiano (3 minuti e mezzo), le interviste al cast (27 minuti), il resoconto di un esperimento sulla paura effettuato durante una proiezione americana del film, due spot tv e un trailer.
Tecnicamente pregevole anche il Blu Ray di “Pietà”, con audio e video molto puliti anche se quest’ultimo, come accade in “Eaters”, con l’alta definizione mostra maggiormente la sua matrice di realizzazione digitale. Gli extra sono i più esigui del quartetto e comprendono un’intervista al regista (2 minuti e mezzo), la conferenza stampa del film (4 minuti), lo shooting fotografico del manifesto (2 minuti e mezzo), una clip da 6 minuti (abbastanza inutile, visto che mostra cose che sono già nel film) e il trailer italiano.

Se vuoi leggere la recensione di “Eaters” clicca qui, se vuoi leggere quella di “Sinister” invece clicca qui.

Caratteristiche BLU RAY DISC di EATERS
Video: 1080p 2.35:1 (16:9)
Audio: Italiano, Inglese DTS-HD 5.1
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Trailer, Making of, VFX, Teaser, Videpclip, Scena tagliata, commento audio

Caratteristiche BLU RAY DISC di PADRONI DI CASA
Video: 1080p 2.35:1 (16:9)
Audio: Italiano DTS-HD 5.1
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Trailer, Interviste, Backstage

Caratteristiche BLU RAY DISC di SINISTER
Video: 1080p 2.35:1 (16:9)
Audio: Italiano, Inglese DTS-HD 5.1
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Trailer, Dietro le quinte, Interviste, 2 spot tv, L’esperimento, Speciale doppiaggio.

Caratteristiche BLU RAY DISC di PIETA’
Video: 1080p 2.35:1 (16:9)
Audio: Italiano, Coreano DTS-HD 5.1
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Trailer italiano, Clip, Intervista al regista, Shooting fotografico, Conferenza stampa.


Autore: Roberto Giacomelli - Data: 15/07/2013 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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