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"Gangster Squad", "Zero Dark Thirty" e "The Master", recensioni Blu Ray Disc

the masterLa scorsa stagione cinematografica americana ci ha offerto una varietà di pellicole che – come di consueto – sono in grado di accontentare davvero tutti i palati, confermando, come se ce ne fosse bisogno, che l’industria cinematografica statunitense gode di ottima salute anche a dispetto di una non rara scarsità di idee ormai fisiologica. È curioso notare come uno dei temi ricorrenti del cinema americano sia la descrizione del cosiddetto Sogno Americano, millantato dai pionieri in lungo e in largo e mitizzato soprattutto nella prima metà del ‘900. Un sogno che spesso e volentieri si è infranto sul nascere e che la cultura di massa si è divertita ad estremizzarne i rottami trasformandolo in più di un occasione in un incubo. Tra i numerosi film usciti di recente che trattano in modo diretto o indiretto le conseguenze che questo Sogno Americano ha generato (tra cui in modo particolare il nuovo action di Michael Bay “Pain & Gain”), ci sono tre singolari escursioni, tre film di qualità piuttosto alta che tra la fine del 2012 e i primi mesi del 2013 hanno fatto visita alle nostre sale cinematografiche e ora sono disponibile in home video, sia in DVD che in Blu Ray Disc.
Parlo di “The Master”, l’ultima fatica del talentuoso Paul Thomas Anderson, “Zero Dark Thirty” di Kathryn Bigelow e “Gangster Squad” del giovane Ruben Fleischer.

Trionfatore all’ultima Mostra del Cinema di Venezia con tre premi vinti (tra cui alla regia e, ex-aequo a Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman), “The Master” rappresenta un coerente e personale viaggio introspettivo del regista di “Boogey Nights” nel descrivere proprio le derive di quel Sogno Americano di cui si parlava. Per Paul Thomas Anderson ad ognuno di noi viene offerta una possibilità, bisogna solo saperla cogliere e farla fruttare: è quello che capitava a livello lavorativo a Dirk Diggler in “Boogey Nights”, a livello affettivo a Barry Egan in “Ubriaco d’amore”, a livello emotivo e professionale ai vari protagonisti di “Magnolia” e a livello umano/spirituale a Daniel Plainview in “Il petroliere”. Ovviamente non fa differenza Freddie Quell, il problematico protagonista di “The Master”, che cerca riscatto da una vita costantemente direzionata verso strade sbagliate. Reduce dalla seconda Guerra Mondiale, ossessionato dal sesso e dipendente dall’alcool (che produce privatamente con ingredienti d’accatto), Freddie è il prototipo del disadattato, profondamente incapace di coltivare relazioni umane e lavorative, forse disturbato nel profondo dell’animo da un’esperienza al fronte che sembra averlo annoiato, svuotato, piuttosto che forgiato o al contrario traumatizzato. Freddie getta al vento seconde e terze possibilità che gli vengono offerte, non riesce a realizzare che anche per lui l’America ha in serbo il Sogno che sembrava essergli stato negato dall’esperienza bellica, finchè l’occasione a lui congeniale lo coglie in mare, mentre fugge dall’ennesima opportunità gettata al vento. Questo Sogno Americano si chiama La Causa e a portarlo avanti è un uomo carismatico di nome Lancaster Dodd.
Anderson ci racconta con ritmi lenti ma un fantastico studio dei personaggi quest’accettazione da parte di Quell della Causa, corrente di pensiero direttamente ispirata da Dianetics e dunque Scientology, che lo rimette al mondo, gli da consapevolezza e una dimensione ben precisa, fino a donargli un nuovo io. Freddie ha trovato la sua via, per lui la promessa del Sogno Americano è stata mantenuta, ma lui è davvero un uomo migliore?

zero dark thirtyIl discorso è complementare e allo stesso tempo molto differente in “Zero Dark Thirty”, l’ultimo acclamato film della regista di “Strange Days” e “The Hurt Locker”. “Zero Dark Thirty” inizia con uno dei momenti più bui della Storia degli Stati Uniti d’America, il simbolo della fragilità dell’impero americano, l’ormai celebre attentato dell’11 Settembre. Con il crollo delle Torri Gemelle sembrava essere crollata anche ogni minima parvenza del tanto decantato Sogno Americano, così qualcuno ha dovuto agire per raccogliere i “cocci” e far giustizia, comunicare a coloro che a quel Sogno ci avevano creduto che le speranze sono le ultime a morire e che è possibile ricostruire tutto daccapo. La Bigelow inizia la sua avventura contro il terrorismo proprio facendoci ascoltare le registrazioni delle voci di coloro che si trovavano sull’United 93, uno degli aerei che si sono schiantati contro le Torri Gemelle, e di coloro che erano all’interno degli edifici “bersaglio”, da lì parte un iter lungo 9 anni che porterà all’individuazione e uccisione dell’orco Bin Laden. A dare corpo e volto a questa caccia ossessiva ci pensa la bravissima Jessica Chastain, che interpreta l’agente della CIA alle prime armi incaricata di individuare il leader talebano. Una cacciatrice che si muove strategicamente fino al raggiungimento del suo personale Sogno Americano, che coincide poi con la speranza di continuare a sognare per i suoi connazionali. Dunque, obiettivo raggiunto.
La Bigelow riesce a non raccontare mai la vicenda in modo facilmente patriottico, piuttosto mostra distacco per i personaggi e gli eventi, raccontandoci con immagini anche piuttosto crude si un’ossessione, ma senza mai sovrapporsi ai suoi personaggi. Il film, purtroppo, non raggiunge mai quella perfezione narrativa e formale di alcune opere precedenti della regista, come i già citati “Strange Days” e “The Hurt Locker”, piuttosto è frammentario e troppo lungo nell’arrivare al punto, avendo scelto di partire all’origine di tutto e di raccontare i fatti in maniera quasi documentaristica. Gli ultimi minuti, quelli che ci erano stati raccontati anche da John Stockwell nel pregevole “Code Name: Geronimo”, sono una lezione di grande cinema, ritmo adrenalinico e perfezione tecnica… e anche solo questo basterebbe per gustarsi “Zero Dark Thirty”.

Gangster squadIl terzo Sogno Americano di questo excursus invece non ha compimento ed è quello a cui aspirava Mickey Cohen, ex pugile e uno dei boss di punta della Los Angeles anni ’40. Il bel film di Ruben Fleischer “Gangster Squad” ci racconta proprio l’affermazione e la caduta di Cohen, malavitoso realmente esistito e qui incarnato da un magnifico Sean Penn. Se è Cohen a veder sfumare il suo Sogno dopo averlo assaporato per diversi anni, il film si concentra però sulla squadra che vuole dare filo da torcere al boss, quella squadra anti-gangsters capitanata da Josh Brolin e di cui fanno parte anche Ryan Gosling, Robert Patrick e Giovanni Ribisi. Si tratta di una sorta di rivisitazione non ufficiale di “Gli intoccabili” di Brian De Palma quella firmata dal regista di “Benvenuti a Zombieland”, ma il risultato è davvero ottimo, un film di genere che rimane sempre sui binari del mainstream senza però compromettere quella sua anima da entertainment. Il cast funziona alla perfezione e la regia adrenalinica di Flesicher dona un fascino stiloso a una storia d’altri tempi.
Il Sogno di Mickey Cohen era di diventare il padrone di Los Angeles con modi poco consoni alla morale e alla legge, ma come il cinema ci insegna da sempre con fare conciliatorio, non è quello il tipo di sogno a cui aspirare.

I tre film in questione godono di un ottimo trattamento per le edizioni home video. In particolare l’alta definizione dei blu ray disc sembra la formula migliore gustarsi questi tre nuovi classici del cinema contemporaneo.
“The Master” è distribuito da Lucky Red e CG Home Entertainment e si avvale di un’ottima resa video che ben esalta la fotografia luminosa del film di Anderson. Ottimo anche l’audio in DTS-HD 5.1 anche per la traccia italiana, ma sorprende soprattutto vedere una completezza di extra che si avvale di un lungo documentario (quasi 1 ora) intitolato “Sia fatta luce” e dedicato agli argomenti del film, completano il tutto uno speciale di 20 minuti (“Ritorno alle origini”), un video promozionale di 4 minuti e il trailer.
Altrettanto degno di nota il blu ray disc di “Zero Dark Thirty” distribuito da Universal Pictures. Cura maniacale per l’aspetto tecnico con video limpidissimo e audio molto potente in DTS-HD, capace di supportare a dovere i numerosi effetti sonori che in un film che tratta la guerra hanno sempre un ruolo predominante. Forse qualche cosa in più si poteva fare con i contenuti extra, comprendenti quattro speciali making of sul film: “Una grande impresa”, “Il complesso”, “L’addestramento” e “Obiettivo: Jessica Chastain” per un totale di circa 25 minuti. Il blu ray è comprensivo anche del codice per scaricare la copia digitale del film.
A completare il quadro c’è il blu ray di “Gangster Squad” distribuito da Warner Bros., anch’esso comprensivo della copia digitale e che si fa forte soprattutto di un ottimo comparto extra davvero esauriente. Oltre alla modalità “Gangland Files” con la quale è possibile avviare il film per avere durante la visione la possibilità di attivare le curiosità, ci sono una serie di filmati di approfondimento davvero completi: un documentario sul vero Mickey Cohen di ben 47 minuti, uno speciale sul set (5 minuti), le scene tagliate, uno speciale sulle locations (8 minuti) e il piatto forte che sono i “Focus points”, ovvero un lungo speciale making of di 46 minuti diviso in capitoli e capace di approfondire ogni aspetto del film. Completa il quadro il commento audio del regista Ruben Fleischer.
Nulla da dire sulla resa video, sempre nitida anche nei frequenti momenti scuri del film, mentre una piccola critica va mossa all’audio, che nella traccia italiana non presenta il DTS-HD, perdendo parte dell’effetto cinema che da un film del genere ci si aspetterebbe.

Caratteristiche Blu Ray Disc di THE MASTER
Video: 1080p16:9
Audio: DTS-HD Master Audio 5.1 Italiano e Inglese
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Trailer Cinematografico, Video promozionale, Ritorno alle origini, Sia fatta luce (documentario)

Caratteristiche Blu Ray Disc di ZERO DARK THIRTY
Video: 1080p Widescreen 1.85:1
Audio: DTS-HD Master Audio 5.1 Italiano, Spagnolo, Tedesco, Francese
Sottotitoli: Italiano, Inglese per non udenti, Francese, Tedesco, Spagnolo, Danese, Finlandese, Islandese, Norvegese, Svedese.
Extra: Una grande impresa, Il complesso, L’addestramento, Obiettivo: Jessica Chastain, Copia digitale del film.

Caratteristiche Blu Ray Disc di GANGSTER SQUAD
Video: 1080p 2.40:1 (16:9)
Audio: DTS-HD Master Audio 5.1 Inglese, Dolby Digital 5.1 Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo
Sottotitoli: Cantonese, Thai, Svedese, Spagnolo, Portoghese, Norvegese, Coreano, Finlandese.
Extra: Commento audio del regista, The Gangland Files, Focus Points, Rogues Gallery: Mickey Cohen, Duri con stile, Scene inedite, Copia digitale del film.

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 19/07/2013 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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