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"Non aprite quella porta 3D", la recensione del Blu-ray Disc

Non aprite quella porta 3d blu rayDopo l’ottimo successo riscosso al cinema sia in patria che in Italia, dove ha totalizzato circa 2 milioni di euro, il grande ritorno di Leatherface con “Non aprite quella porta 3D” è ora disponibile in home video sia in DVD che in Blu-ray Disc grazie a Moviemax.

Il dittico targato Platinum Dunes ha avuto il gravoso compito di rilanciare il franchise di “Non aprite quella porta” e l’icona Leatherface dopo la discesa neanche troppo lenta nella dimenticabile mediocrità degli ultimi film della saga (“Non aprite quella porta 4” di Kim Henkel in particolare). La responsabilità toccò all’allora esordiente Marcus Nispel che nel 2003 diresse il reboot “Non aprite quella porta” che non solo rilanciò la saga con un ottimo nuovo inizio, ma ebbe anche il merito di far conoscere alle platee cinematografiche il talento di Jessica Biel, all’epoca nota solo per la serie tv “Settimo cielo”. Al clamoroso successo di botteghino del film di Nispel seguì tre anni più tardi “Non aprite quella porta: L’inizio” di Jonathan Liebesman, prequel dall’estetica identica al predecessore e dall’altrettanta potenza figurativa. Il successo fu bissato, ma non in maniera tale da garantire un terzo capitolo, finchè i diritti sul franchise finiscono in mano alla Lionsagate che decide di giocare un colpo basso a tutti annunciando che verrà realizzato un nuovo film in 3D che sarà addirittura il sequel diretto dell’originale del 1974!
Una scelta singolare senza dubbio, portata a destabilizzare l’iter narrativo della saga e creare, quindi, una strada diversa e parallela a quella seguita da Hooper con il suo “Non aprite quella porta – Parte 2”.
In cabina di regia il regista dell’action-crime “Takers” John Lussenhop e nel cast tutta una serie di volti noti agli affezionati di “Non aprite quella porta” a fare delle particine: Gunnar Hansen, Marilyn Burns, Bill Moseley e John Dugan. La storia prende avvio proprio dove terminava quella del film di Hooper, con la folla inferocita che si dirige verso la casa dei Sawyer dopo che Sally è riuscita a fuggire dalla loro prigionia. Segue scontro a fuoco e incendio purificatore dal quale si salva solo una neonata che viene adottata da uno dei bifolchi che le ha massacrato la famiglia. Passano un tot di anni ed Heather, la neonata, è ormai cresciuta e viene a sapere che una nonna mai conosciuta le ha lasciato in eredità una casa a Newt, in Texas. Lei si dirige lì con degli amici prima di far tappa a New Orleans e scopre che la nonna, oltre alla casa, le ha lasciato un’altra eredità: il gigante cannibale conosciuto come Leatherface, che risiede in cantina! Seguirà massacro.
Il bello di “Non aprite quella porta 3D” è la voglia di sperimentare, di osare, di dire qualche cosa di diverso in una saga dove ogni capitolo – bello o brutto che sia – è sempre dannatamente troppo simile al prototipo. Qui, invece, con l’espediente del sequel diretto si cerca di percorrere altre strade; gli sceneggiatori Adam Marcus, Debra Sullivan e Kirsten Elms inseriscono la canonica combriccola di giovani che arrivano in pulmino e trovano anche un autostoppista lungo il loro cammino, ma quello è solo dettaglio, una strizzata d’occhio a chi già conosce. Il fulcro di “Non aprite quella porta 3D” sono i legami famigliari, il principio “sangue chiama sangue”, che assumono in questo film un punto di vista del tutto inedito. Lo stesso Leatherface è inquadrato sono un aspetto differente dal solito pur non tradendo nessuna delle sue precedenti incarnazioni (si fa perfino cenno alle sue tendenze tansgender centrali in “Non aprite quella porta 4”!).
Non siamo ai vertici qualitativi della saga a causa della discutibile scelta di falsare l’ambientazione temporale e di lasciare al caso la caratterizzazione di gran parte dei personaggi secondari, però “Non aprite quella porta 3D” è una ventata di freschezza in questo franchise, grazie a una serie di scelte azzardate ma sicuramente ben ponderate.

Il Blu-ray Disc della Moviemax presenta agevolmente entrambe le versioni, 2D e 3D, sullo stesso disco, al prezzo canonico del film in 2D. Lo stesso 3D riproduce fedelmente la qualità vista in sala, consci però del fatto che il film di Lussenhop non presenta un 3D di quelli imperdibili, indispensabili alla visione, anzi possiamo constatare anche nella versione casalinga che il film se visto in 3D o 2D non presenta sostanziali differenze se non l’uso della profondità in alcune scene in esterno e un paio di momenti con immagine in rilievo.
C’è da dire però che il Blu-ray disc di questo film, a una qualità dell’audio impeccabile che usufruisce della codifica in DTS-HD 5.1 anche per la traccia italiana valorizzando gli effetti sonori in maniera eccellente, non unisce una qualità video di altissimo livello. Innanzitutto l’alta definizione va ad accentuare la fastidiosa mascherina-filtro applicata in postproduzione per dare un effetto vintage all’immagine, con la conseguenza che soprattutto nelle scene buie si viene a creare una cornicetta rossastra agli angoli dello schermo. Inoltre c’è una discrepanza visiva tra scena e scena: quelle in esterno e più illuminate hanno una limpidezza magnifica, quelle in interno e più buie presentano una grana esteticamente poco allettante. Insomma, si poteva sicuramente lavorare di più e meglio sulla conformità del video.
I contenuti extra sono mediamente di buon livello. Al trailer italiano si aggiunge un interessante inizio alternativo (che ci fa domandare il perché non sia stato inserito nella versione definitiva del film!), a cui fanno seguito due brevi speciali. “Leatherface”, in cui in 14 minuti l’attore Dan Yeager ci spiega tutto sul personaggio di Faccia di cuoio e come lui si sia preparato al ruolo; “Le origini di Non aprite quella porta” parla invece del film originale e di come sia stato essenziale per la realizzazione di questo sequel… il tutto in circa 6 minuti.

Se vuoi leggere la recensione di “Non aprite quella porta 3D” clicca qui.

Caratteristiche Blu Ray Disc di NON APRITE QUELLA PORTA 3D
Video: HD 1080p (2.35:1)
Audio: DTS-HD MA 5.1 Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Inizio alternativo; Leatherface; Le origini di Non aprite quella porta; Trailer italiano.

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 02/09/2013 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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Tags non aprite quella porta 3d, blu ray disc, home video, moviemax, universal, recensione, leatherface, alexandra daddario