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Un tris di Mondo Movie in DVD: "Mondo cane", "La donna nel mondo" e "Africa addio"

Mondo cane dvdOggi ci meravigliamo se “Sacro GRA” vince il Festival di Venezia e se al suo primo weekend di programmazione nelle sale totalizza un’ottima media d’incassi per sala, ma c’era un tempo in cui i documentari andavano forte al botteghino italiano e diventavano fenomeni di culto. Ovviamente non si trattava di documentari canonici ma avevano una voglia intrinseca di stupire il pubblico, di far parlare di se. Con il passare degli anni, finché la gente riempiva le sale, crebbero di numero in maniera esponenziale andando ad alimentare quel filone che venne chiamato “Mondo Movie”. Oggi la Mustang Entertainement in collaborazione con CG Home Video ha rieditato parte di quei mondo movie, quelli giù usciti un paio di anni fa con la Medusa, i più famosi, quelli dell’accoppiata Jocopetti/Prosperi (in collaborazione con Cavara per due dei tre titoli), ovvero “Mondo Cane”, “La donna nel mondo” e “Africa addio”.

Tradizionalmente si fa risalire l’inaugurazione del filone proprio a Mondo Cane nel 1962, anche se c’è da dire che la struttura episodica che caratterizza questi documentari e la voglia di mostrare scene “proibite” era già nata alcuni anni prima con “Europa di notte” di Alessandro Blasetti, precisamente nel 1958, a cui fecero seguito “Il mondo di notte” (1959) e sequel (1961), “America di notte” e “Mondo caldo di notte” (entrambi del 1961), in cui si indugiava soprattutto nell’aspetto sexy andando a ricercare, tra le altre cose, localini in giro per l’Europa (e non solo) in cui si praticava lo spogliarello e frequentati da transessuali. Però, in effetti, fu proprio quel “Mondo Cane” di Jacopetti, Prosperi e Cavara che gettò le basi per quello che poi è diventato il mondo movie vero e proprio, che alle immagini di donnine seminude e alla documentazione delle abitudini sessuali di chi abita fuori dal nostro Paese univa una certa ricerca per l’immagine violenta e shockante, appellandosi soprattutto alla documentazione antropologica di popoli lontani legati a riti tribali. Da quel momento in poi si giocò all’accumulo e i film venivano pubblicizzati esclusivamente per le atrocità ed efferatezze che contenevano, accuratamente vantate già nei flani pubblicitari esposti sui quotidiani e fuori dal cinema.
La donna nel mondo“Mondo Cane” fu seminale e in effetti portava una ventata di aria fresca che risultò fatale al reportage di costume, non solo perché gettò la moda di questo filone cinematografico, ma anche perché fece scuola per il commento spesso cinico e disincantato che accompagnava le immagini… senza contare il fatto che il film di Jacopetti, Prosperi e Cavara fu candidato all’Oscar per la colonna sonora, passò a Cannes e vinse un David di Donatello per la produzione!
“Mondo Cane” ha la sua efficacia e riesce a portare nel calderone diversi episodi interessanti, come quelli che testimoniano la dieta di alcuni popoli orientali, ghiotti di cani, o il trend in ristoranti di lusso di cucinare insetti. Ma nel film c’è di tutto, dalle sanguinose usanze del meridione legate alla celebrazione di santi e martiri alle nottate brille di alcuni giovani del nord Europa, fino alle incredibili scene tra le strade di Pamplona quando si svolge la tradizionale corsa dei tori. Poi, come spesso capita in questi film episodici, non tutte le parti che compongono l’insieme sono all’altezza e alcuni momenti di stanca sono presenti e forse evitabili se si fosse agito diversamente in sede di montaggio.
Il dato era tratto e all’inevitabile “Mondo Cane n°2” dell’anno seguente si aggiunse La donna nel mondo, l’atro titolo tra quelli recentemente usciti in DVD, datato sempre 1963. A firmare questo documentario c’è sempre l’inossidabile trio Jacopetti-Prosperi-Cavara, e pur riscontrando una continuità palese con il film precedente, si nota una certo smorzamento del tono shock. In fin dei conti “La donna nel mondo” è molto più tematico e protagonista assoluta del rotocalco è appunto la donna, esplorata in ogni suoi aspetto antropologico, in lungo e in largo in giro per il globo. Dalle ballerine di Tahiti alle prostitute in vetrina ad Amburgo, passando per le sacerdotesse alle donne in carriera che abbracciano l’idea del divorzio, per concludere addirittura con le immagini della Madonna di Lourdes. Il tono è comunque satirico prima che didattico/informativo e si ha la sensazione che gli autori volessero mettere alla berlina certi costumi piuttosto che celebrarli. Africa AddioPoi, anche in questo caso, c’è un minimo di concessione per lo shock visivo e contenutistico, come accade per esempio nel segmento dedicato alle madri che danno alla luce feti deformi.
Una certa maggiore propensione per l’aspetto ideologico si evince dal successivo film tra quelli proposti, Africa addio, dove Cavara lascia il timone ai soli Jacopetti e Prosperi. In questo caso gli autori portano avanti un discorso piuttosto controverso che tende a celebrare il colonialismo, mostrando lo stato di cose tendente alla degenerazione e al degrado a cui andava in contro l’Africa dopo la liberazione dalle colonie inglesi. Senza entrare nel merito dell’aspetto politico e ideologico che ha fatto imbestialire buona parte dell’opinione pubblica, “Africa addio” tende a riproporre la stessa formula dei film precedenti, quindi immagini vere (o presunte tali), spesso di efferatezze, accompagnate da musica antitetica e commento audio molto distaccato. Tra sterminio di esseri umani e animali, cannibalismo, azioni di guerriglie e apartheid, in “Africa addio” si tende a finire più che in passato nel ripetitivo e nella noia, risultando tra i più celebri e di successo tra i mondo movie, ma anche uno dei meno riusciti.

I DVD targati Mustang Entertainment, CG Home Video e Medusa, come si diceva, ripropongono le medesime edizioni già uscite alcune mesi fa per Medusa. Dunque troviamo un video rimasterizzato che offre una qualità d’immagine molto alta e un audio in Dolby Digital 1.0 che però appare assolutamente chiaro e squillante. Ovviamente tutti e tre i film sono proposti in versione integrale. L’unica cosa che dispiace è l’assenza di contenuti extra, che si limitano alla sole voce “cast” che propone in pratica i credits principali dei film.

Caratteristiche DVD MONDO CANE
Video: 1.33:1
Audio: Italiano Dolby Digital 1.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Cast

Caratteristiche DVD LA DONNA NEL MONDO
Video: 1.33:1
Audio: Italiano Dolby Digital 1.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Cast

Caratteristiche DVD AFRICA ADDIO
Video: 2.35:1
Audio: Italiano Dolby Digital 1.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Cast

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 23/09/2013 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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