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The Toxic Avenger - Tox Box, recensione dell'edizione DVD

The Toxic Avenger DVDSe la Marvel è chiamata la “casa delle idee”, la Troma può essere considerata la “casa del cattivo gusto”. Un cattivo gusto voluto, ricercato e a tratti talmente eccessivo da diventare non solo tratto distintivo, ma paradossale poetica.
Quando a fine estate del 2013 il fondatore della Troma Lloyd Kaufman è venuto in Italia, a Roma, per una masterclass e per presentare in anteprima la sua ultima fatica, “Return of the Nuke Em High – Volume 1”, ci fu una promessa: presto sarebbe arrivato in home video anche nel Belpaese un cofanetto DVD contenente la saga di “The Toxic Avenger”, il primo “eroe” Troma e vero simbolo/icona della “casa del cattivo gusto”. E così è stato, perché ha esordito poche settimane fa con Koch Media il cofanetto DVD che ogni tromaniac italiano desiderava: “The Toxic Avenger – ToxBox”.

Nato nel 1985 dalla penna e videocamera di Michael Herz e Lloyd Koufman, The Toxic Avenger, al secolo Melvin Ferd, è la perfetta parodia del supereroe fumettistico. Sfigato, imbranato e anche un po’ ritardato, Melvin lavora come ragazzo delle pulizie nella palestra di Tromaville e finisce, irrimediabilmente, vittima delle angherie dei bulletti che frequentano il luogo. Oggetto di un terribile scherzo, Melvin cade in un barile di rifiuti tossici e, in preda alle ustioni, fugge a casa, dove pian piano si trasforma in un mostro dall’incredibile forza fisica. Melvin, che la stampa ribattezza Vendicatore Tossico, comincia a fare pulizia nella corrotta cittadina di Tromaville, punendo in maniera estrema sia i piccoli criminali che lo hanno tormentato per anni, sia i pezzi grossi che hanno reso quel posto la città più inquinata degli Stati Uniti. Diventando di fatto il primo supereroe del New Jersey, Melvin ristabilisce l’ordine a Tromaville e ci guadagna pure una bella fidanzata, la non vedente Sara.
Questo è il primo capitolo di “The Toxic Avenger”, che grazie all’enorme successo ha dato vita a una saga composta ad oggi da quattro film, con un quinto annunciato ormai da anni.
“The Toxic Avenger – Part II” e “The Toxic Avenger – Part III: The Last Temptation of Toxie” vengono girati insieme come un unico film e poi tagliati in due parti, arrivando sul grande schermo entrambi nel 1989. La freschezza e l’ironia sagace del primo capitolo vanno perse e, oltre a una serie di cambiamenti narrativi e di cast (per esempio la fidanzata cieca di Melvin non è più interpretata da Andree Maranda ma da Phoebe Legere), si tende alla prolissità e al sovraccarico di elementi che mal conciliano con la spensieratezza trash dell’operazione. Nel secondo film, Toxie deve vedersela con la Apocalypse Inc., una compagnia che acquisisce il controllo di Tromaville accentuando l’inquinamento che nel frattempo l’intervento del Vendicatore Tossico era riuscito a ridurre. Con una trasferta giapponese dell’eroe tossico, alla ricerca di un fantomatico padre perduto, e la scoperta di nuovi superpoteri, la situazione tornerà apparentemente nella norma per Tromaville, finché, nel capitolo 3, Toxie dovrà affrontare una volta per tutte il leader della Apocalypse Inc., che non è altro che il Diavolo in persona!
Carico di eccessi, che raggiungono il culmine nello sfiancante (per durata) scontro finale di “The Toxic Avenger – Part III”, strutturato a livelli come si trattasse di un videogioco, questi due capitoli centrali della saga del Vendicatore Tossico paradossalmente sono meno scorretti e violenti del prototipo, farciti di situazioni splatter mal calibrate sulla durata del film e una tendenza alla dilatazione degli eventi che mette a dura prova la buona volontà anche del più talebano dei tromaniacs.
La situazione si rialza decisamente con il tardivo numero quattro, “The Toxic Avenger – Part IV: Citizen Toxie”, diretto in solitaria da Kaufman nel 2000. Però, nel frattempo, la lo stile della Troma è mutato e con il nuovo “manifesto” cinematografico “Terror Firmer”, la “casa del cattivo gusto” si è caricata esponenzialmente cedendo il passo alla volgarità, al politicamente scorrettissimo e all’eccesso in maniera davvero drastica. “The Toxic Avenger – Part IV” comincia con un cartello che recita <>, un’ammissione di colpevolezza e allo stesso tempo gioco perfettamente in linea con il modus operandi della Troma, che però consente agli sceneggiatori anche di non tenere conto dei deliranti eventi narrati nei due film precedenti. Qui si racconta del tentativo da parte di Toxie di sventare l’azione terroristica dei membri della Mafia del Pannolino, che hanno preso in ostaggio alcuni studenti handicappati nella scuola per “ragazzi speciali” di Tromaville. Toxie riesce nell’impresa, ma gli studenti muoiono quasi tutti e la scuola esplode. Ricercato dalla polizia, che lo ritiene un criminale, il Vendicatore Tossico potrà contare solo sulla sua forza d’animo e sul suo assistente Lardass.
Il film è un concentrato di cattivo gusto, che utilizza liquidi corporei, nudità e splatter estremo come trionfale vessillo. C’è anche qui una tendenza alla prolissità che può stancare lo spettatore, ma almeno ci si diverte, sempre se si è in grado di stare al gioco.

La Koch Media distribuisce la ToxBox in solo formato DVD, un accattivante cofanetto slipcase contenete 5 dischi. I quattro film occupano un disco ciascuno, comprensivi di contenuti extra, inoltre c’è un disco bonus con ulteriori contenuti speciali.
Il primo film è presentato nella sua forma Director’s cut, con un minutaggio inferiore ma più scene violente, quindi differente in confronto all’edizione Shendene uscita anni fa in vhs in Italia, ma con cut uguale all'altra edizione italiana in videocassetta, quella Bulldog Video. “The Toxic Avenger – Part II” era già arrivato nel nostro paese in vhs con la collezione “American Trash” della Shendene, ma non è mai stato doppiato, tanto che quella stessa edizione era in inglese con sottotitoli; mentre “The Toxic Avenger – Part III” era del tutto inedito fino ad oggi. Dunque il secondo e terzo film, come proposti dalla Koch Media, sono in lingua originale con sottotitoli in italiano, mentre il quarto capitolo corrisponde allo stesso cut (integrale) già utilizzato per l’edizione DVD Arstone di una decina di anni fa.
Se il primo e l’ultimo film sono tecnicamente molto validi, con video pulito e audio 2.0 ma limpidissimo, il 2 e il 3 presentano una qualità dell’immagine decisamente sottotono, poco definita. Ma il vero problema di questo cofanetto – almeno nella sua prima stampa – sta in un difetto (probabilmente di codifica) sul disco di “The Toxic Avenger – Part II”, in cui, nei primi dieci minuti, c’è un salto di alcuni minuti. Un disco fallato, dunque.
Davvero soddisfacenti e assolutamente esaurienti i contenuti extra, che raggiungono un minutaggio di oltre 12 ore, tra scene tagliate, dietro le quinte, interviste, tour sui set Troma, errori, making of, trailer di ogni tipo e perfino un Troma Intelligence Test, ovvero un quiz che mette alla prova la vostra conoscenza del mondo Troma e… la vostra sanità mentale!

THE TOXIC AVENGER – TOX BOX
Formato: DVD
Label: Koch Media
Contenuto: 5 dischi
Video: 1.33:1 (4/3 – Full Frame)
Audio: Italiano, Inglese 2.0 Stereo
Sottotitoli: Italiano
Extra: Oltre 12 ore di contenuti extra

The Toxic Avenger Tox Box

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 15/06/2014 -
Contatto: redazione@horrormovie.it

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