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"Imago Mortis", l'horror di Stefano Bessoni dal 9 Gennaio al cinema

Di tanto in tanto il cinema horror tricolore si sveglia e fa capolino una nuova pellicola che promette brividi. Stavolta tocca a “Imago Mortis”, thriller soprannaturale scritto e diretto dal romano quarantatreenne Stefano Bessoni e in uscita nelle nostre sale il prossimo 9 Gennaio.

“Imago Mortis” ci racconta la terrificante odissea di uno studente di cinema che si trova coinvolto in una serie di macabri omicidi compiuti nell’istituto in cui studia e che sembrano avere fondamenta in un’antica pratica secentesca secondo la quale era possibile sviluppare a ‘mo di fotografia l’ultima immagine impressa nella retina dei defunti.

Il film, che è una co-produzione Italia-Spagna-Irlanda, è stato girato negli studi Lumiq di Torino ed è stato in parte finanziato dalla Film Commission Piemonte e dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.
Il regista si trova al suo secondo lungometraggio, dopo l’esordio con “Frammenti di Scienze inesatte”, thriller fanta-scientifico del 2005 che purtroppo non ha mai trovato una distribuzione ufficiale nel nostro Paese.
Nel cast di “Imago Mortis” troviamo Geraldine Chaplin, recentemente vista nel ruolo di una medium in “The Orphanage”, sua figlia Oona Chaplin (“007 – Quantum of Solace”), Alberto Amarilla (“Mare Dentro”), nel ruolo dello studente protagonista, Silvia De Santis (“Milano-Palermo: il ritorno”), Alex Angulo (“Il labirinto del Fauno”) e Jun Ichikawa (“La terza madre”).

Il film sarà nelle sale italiane a partire dal 9 Gennaio, distribuito dalla Medusa.
Di seguito la trama nel dettaglio come diffusa dall’Ufficio Stampa e un’immagine del film.

Nel 1600, molto prima dell'invenzione della fotografia, uno scienziato di nome Girolamo Fumagalli era ossessionato dall'idea della riproduzione di immagini. Egli scoprì che uccidendo una vittima e rimuovendone la retina, dove si diceva venisse impressa l'ultima immagine scorta dalla persona, era possibile imprimerla su stampa. Lo scienziato chiamò questa tecnica Thanatografia. Oggi, lo stesso tipo di macabro rituale e abominevole crimine ricorre all'interno delle mura di una scuola internazionale di cinema. Bruno, insieme alla sua amata Arianna, dovrà scoprire il mistero che si cela dietro l’intricata tela tessuta all’ombra della scuola.
Imago Mortis

Autore: Roberto Giacomelli - Data: 26/11/2008 -
Contatto: roberto.giacomelli@horrormovie.it

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Tags Imago Mortis, Thanatografia, Stefano Bessoni